Articoli riguardanti bioplastiche
Stoviglie monouso? Ottima scelta, ma solo se biodegradabili!
Le stoviglie usa-e-getta sono ampiamente utilizzate nella ristorazione (soprattutto nel segmento del fast food), nel catering e nella ristorazione privata. Fino a qualche anno fa esistevano soltanto articoli in plastica e alluminio, a cui si aggiungevano alcune rare proposte in cartoncino. Oggi fortunatamente la coscienza ambientale è più diffusa e le normative sono più stringenti,…
Microplastica: da dove proviene e dove si nasconde il nemico invisible
Le microplastiche sono piccole particelle di plastica con una dimensione inferiore a 1 millimetro. Possono derivare da fonti come cosmetici, detergenti, pneumatici e tessuti sintetici, ma anche da la degradazione di plastica più grande. Le microplastiche sono diffuse nell’ambiente, incluse le acque marine, e possono causare danni alla fauna selvatica e all’ecosistema. Inoltre, possono accumularsi…
Altro in: Inquinamento, PlasticaBioplastica e plastica biodegradabile non sono la stessa cosa
Parliamo di una differenza importante che spesso non è chiara ai consumatori: la differenza tra bioplastiche e plastiche biodegradabili. I due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma non lo sono. In base alle normative si definisce plastica biodegradabile un materiale che può essere degradato da batteri o funghi, quando si trova in un ambiente…
Bioplastica a degradazione rapida, derivante dagli scarti di legno
Che la plastica sia dannosa per l’ambiente oramai è un’ovvietà. Spesso per il semplice fatto che viene utilizzata in moltissimi settori non si dà peso alla sua pericolosità. Ma dalla produzione fino allo smaltimento la plastica è considerata dalla comunità scientifica un materiale altamente pericoloso. Per questo motivo, da anni l’obiettivo degli scienziati è quello…
Altro in: PlasticaCel Vil: shopper e articoli per il packaging con certificazione di ecosostenibilità
In un mondo ideale, per salvaguardare l’ambiente dovremmo diventare tutti così virtuosi e organizzati da quasi azzerare il bisogno di imballaggi, optando per prodotti sfusi oppure per contenitori riutilizzabili. Ma di fatto la realtà quotidiana e la società dei consumi ci obbligano ancora a fare i conti con il packaging, per quanto ridotto al minimo….
Composti host-guest: arrivano i polimeri non inquinanti e protettivi per i cibi
La chimica sta diventando sempre più green, pulita e competitiva. Forse un giorno riuscirà a fare dimenticare tutti i danni ecologici del passato. Uno dei settori in cui si stanno facendo studi assai interessanti è quello dei polimeri, grande famiglia di composti chimici con moltissime particolarità individuali. All’interno della macrocategoria dei polimeri sindiotattici, sono molto…
Altro in: PlasticaJCOPlastic: contenitori e cassonetti in plastica ecocompatibile
Parliamo con estremo piacere e senza sponsorizzazioni di un’azienda come JCOPlastic che, nell’ambito della green economy ha saputo usare le nuove tecnologie e una mentalità innovativa per sconfiggere la crisi e continuare a crescere. Nata a Battipaglia, in provincia di Salerno, l’azienda è da oltre cinquant’anni leader nella produzione di contenitori in plastica per l’agricoltura…
Altro in: PlasticaBioplastiche di prima, seconda, terza generazione: a che punto è la ricerca
Abbiamo ormai da tempo familiarizzato con i sacchetti di plastica biodegradabile che nei supermercati hanno sostituito le tradizionali buste di plastica derivata dal petrolio. Questo tipo di materiale appartiene alle bioplastiche di prima generazione, prodotte con sostanze di origine vegetale, soprattutto dall’amido di mais. Proprio all’origine di questi materiali è legata una grande polemica perché…
Minerv-Pha: una plastica biodegradabile, che si scioglie al contatto con l’acqua
L’azienda Bio-On, con sede a Minerbio (Bologna) ha progettato una plastica naturale, derivata da un biopolimero ad alte prestazioni ottenuto dagli scarti della produzione di zucchero che, una volta servita allo scopo per cui è stata utilizzata, si dissolve e scompare senza rilasciare alcuna sostanza nociva. Sarebbe una invenzione in grado di rivoluzionare la nostra…
Qualche chiarimento sul processo di produzione delle bioplastiche
Ora che i sacchetti in Mater-Bi fanno parte della nostra vita, avendo quasi totalmente sostituito le 260.000 tonnellate di plastica che eravamo soliti usare nel giro di un anno nel nostro Paese, può essere interessante capire meglio come vengono prodotti i bioshopper, ovvero i sacchetti di plastica biodegradabili. La bioplastica che compone questi manufatti è…