Fare il caffè con la moka è molto più ecologico che con le cialde

Di , scritto il 10 Dicembre 2010

Le macchine per il caffè funzionanti a cialde hanno conquistato milioni di persone nell’ultimo decennio, con una rapida ed esponenziale diffusione sul mercato internazionale. Anche in Italia, paese in cui nessuno inizialmente avrebbe scommesso granché sul successo di un metodo alternativo alla moka o alla macchina da bar per preparare la più amata bevanda nazionale.

La comodità e l’effettivo miglioramento della qualità del caffè contenuto nelle capsule hanno portato molte persone a cambiare abitudine, non solo negli uffici, ma anche a casa propria. Si pensi che nel nostro paese ogni anno vengono consumate circa 1 miliardo di cialde. Ma l’impatto ambientale che deriva da questo enorme consumo non va sottovalutato. Le capsule sono composte da più materiali: plastica per l’involucro, alluminio per il coperchio, caffè o altre sostanza organiche all’interno, che andrebbero smaltite nell’umido. In pratica, una valanga di cialde usate non riciclabili, che finiscono nei rifiuti ‘comuni’, ovvero in discarica a fermentare e produrre metano.

Il caffè fatto con la vecchia cara caffettiera moka, invece, ha un impatto ambientale bassissimo: la macchinetta è fatta di alluminio, un materiale riciclabile al 100%. I fondi di caffè sono perfettamente compostabili. Nessuno spreco, dunque.

Altri paesi europei – come la Germania – hanno già previsto un’apposita normativa per il riciclo delle capsulette. In Italia invece siamo ancora molto indietro per quanto riguarda lo smaltimento della plastica: attualmente possiamo riciclare solo la metà dei rifiuti di plastica che produciamo, quelli che appartengono alla categoria ‘imballaggi’, per i quali il costruttore paga un contributo di 160 euro a tonnellata in origine. Altri materiali plastici, che in teoria sarebbero perfettamente riciclabili, per esempio quelli con cui si costruiscono i giocattoli e bacinelle, in realtà non lo sono – solo perché non viene versato il contributo all’origine. La loro presenza paradossalmente deprezza la partita di plastica da rigenerare. E pensare che in Germania il contributo all’origine è quasi dieci volte superiore al nostro…

Tornando alle cialde, per evitare ulteriori sprechi, una valida alternativa sarebbe ipotizzare e progettare soluzioni che non danneggino l’ambiente. A partire dal packaging: i produttori di caffè in cialde  potrebbero iniziare a realizzare capsule composte da plastiche biodegradabili. Oppure addirittura ad attivare di punti di raccolta per conferire le cialde di caffè. Ma forse così dicendo pretendiamo di entrare nella fantascienza.


12 commenti su “Fare il caffè con la moka è molto più ecologico che con le cialde”
  1. […] bene la giornata? Noi preferiamo la moka, più ecologica delle cialde, come abbiamo spiegato in questo articolo oppure una macchina per il caffè a pressione, per la quale non serve l’elettricità. E i […]

  2. […] essere riciclati: * penne biro e pennarelli * stoviglie usa e getta * giocattoli * bacinelle * capsule per il caffè * spazzolini da denti * rasoi usa e getta * pettini * spazzole * guanti di gomma (quelli di lattice […]

  3. […] fa lamentavamo in questo articolo la poca “ecologicità” delle pure tanto comode e sempre più diffuse macchine per fare […]

  4. Ecocapsula ha detto:

    Esiste un’alternativa appena lanciata sul mercato, Ecocapsula, sia per cialde lavazza compatibili Espresso Point che per Nespresso

  5. […] essere riciclati: * penne biro e pennarelli * stoviglie usa e getta * giocattoli * bacinelle * capsule per il caffè * spazzolini da denti * rasoi usa e getta * pettini * spazzole * guanti di gomma (quelli di lattice […]

  6. […] bene la giornata? Noi preferiamo la moka, più ecologica delle cialde, come abbiamo spiegato in questo articolo oppure una macchina per il caffè a pressione, per la quale non serve l’elettricità. E i […]

  7. cuma ha detto:

    Ottimo articolo, ho riflettuto a lungo sulla questione è ho deciso che la mia macchinetta del caffè con ricarica stile moka sia la scelta migliore! Da più di un anno ho fatto una scelta ecologica e mi trovo bene, prendo meno la macchina e utilizzo la bicicletta elettrica, uso i detersivi alla spina, (shampoo- bagnoschiuma e bucato) e acquisto prodotti con pochissimi imballaggi… inosmma è dura, perchè i supermercati ti obbligano ad acquistare anche i rifiuti al momento ho trovato un negozietto di prodotti ecologici dove oltre agli ottimi prodotti ho trovato delle persone gentili con il quale confrontarmi e sapere che non sono sola in questa scelta mi fa stare meglio!Vi lascio il sito del negozio http://www.ecocorner.it

  8. AnnaRita ha detto:

    bellissima questa macchina!! comunuque concordo con le altre utenti, le capsule sono nettamente più inquinanti, non so come sia possibile che tutti le decantino senza pensarci un attimo…

  9. […] fa lamentavamo in questo articolo la poca “ecologicità” delle pure tanto comode e sempre più diffuse macchine per fare […]

  10. Silvia ha detto:

    Interessante spunto di riflessione! Quella delle cialde/capsule è una moda del tutto imposta dai ‘markettari’ (uomini di marketing) per risparmiare in dosi di caffè e aumentare i guadagni. 18 cialde contengono circa 1/4 di caffè rispetto alle confezioni in polvere e costano, in certi casi, più del doppio! Un’assurdità da tutti i punti di vista, soprattutto tenendo conto dell’impatto ambientale delle capsule!

  11. Manuela ha detto:

    Interessante articolo…
    Ma si parla di capsule, non di cialde in carta, giusto?
    Per quanto sicuramente meno ecologiche del caffè fatto con la moka, per via del packaging e della corrente elettrica che si consuma, le cialde di carta sono comunque più ecologiche delle capsule in plastica, almeno possono essere compostate.


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