Slow Water: ampolle di terracotta interrate per sub-irrigare il giardino

Di , scritto il 06 Maggio 2013

Risulta difficile crederlo, ma nel mondo la maggiore dispersione di acqua è data dall’agricoltura e dal giardinaggio. Perciò, chi ama la natura e ha a cuore la sua tutela risparmia l’acqua anche nel piccolo orto o nel giardino che possiede. E sicuramente sarà favorevolmente impressionato da Slow Water, un sistema di subirrigazione molto semplice, semplice, bello a vedersi e di antichissime origini (se ne parlava già in testi cinesi di due millenni fa).

In pratica, si tratta di ampolle di terracotta o ceramica non smaltata, chiuse con un tappo, riempite d’acqua e interrate in prossimità delle piante. In questo modo l’irrigazione avviene per osmosi, grazie alla porosità del materiale. L’acqua fuoriesce lentamente e in modo costante e le radici delle piante l’assorbono nella quantità loro necessaria. Un metodo economico, ecologico, sostenibile, a basso impatto ambientale che consente un enorme risparmio di acqua.

L’irrigazione con questo tipo di ampolle è perfetta per le zone molto aride, ma anche per giardini, orti, contenitori e aiuole da terrazzi e cortili, oltre che per le piante da appartamento. Rispetto al sistema di irrigazione a goccia, si risparmia anche il 70% di acqua, perché, grazie all’interramento, nulla va perso con l’evaporazione.



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