Contenitori per le bevande: quali sono i più ecologici?

Di , scritto il 02 Gennaio 2017

Vetro, plastica, alluminio. Tre materiali che abbiamo imparato a riciclare e che possono tornare a nuova vita servendoci per infinite volte. Però, guardandoli più nel dettaglio, quale di essi può essere considerato il più ecologico in assoluto. Saperlo è importante perché è il nostro acquisto come consumatori può fare la differenza nel modo in cui la aziende si muoveranno in futuro.

Le bottiglie di vetro sono il non plus ultra sotto l’aspetto del riciclo, perché questo materiale può essere davvero riciclato all’infinito senza la minima perdita di qualità. Ma a parità di contenuto, il vetro è di gran lunga più pesante rispetto a plastica e alluminio, perciò il suo trasporto richiederà maggiori quantità di carburante. Anche la produzione di vetro da zero è altamente energivora, occorre però dire che sta progressivamente salendo la percentuale di vetro vecchio incorporato nelle nuove bottiglie (attualmente si stima che si aggiri su un terzo).

Parliamo poi dell’alluminio. La produzione iniziale richiede l’estrazione di bauxite, altamente inquinante ed è ben il doppio più energivora della produzione del vetro. Ma, una volta trasformato in lattine o simili l’alluminio è anch’esso infinitamente riciclabile, non soltanto per farne lattine, ma anche per produrre carrozzerie d’auto e biciclette. Inoltre, come contenitore risulta leggerissimo.

Delle bottiglie di plastica verrebbe spontaneo pensare molto male, perché sono prodotte da derivati del petrolio. Vero è che le bottiglie di PET sono ampiamente riciclabili, ma purtroppo non per produrre altre bottiglie, infatti questo tipo di plastica sottile si degrada facilmente e viene piuttosto impiegata come fibra sotto altre forme, per lo stampaggio di oggetti e suppellettili. Un indubbio vantaggio delle bottigliette di plastica sta nella loro leggerezza, che ne rende più semplice il trasporto e nella richiudibilità del tappo, che potenzialmente riduce lo spreco delle bevande e quindi la richiesta totale di contenitori.

A prescindere dal materiale, comunque, ricordiamo sempre che qualsiasi contenitore usa-e-getta non può per sua natura essere molto “green”. Ogni volta che sia possibile bisognerebbe preferire l’acqua del rubinetto, produrre l’acqua gassata in casa e ripiegare su borracce e simili per dissetarci mentre siamo in viaggio.


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