Imballaggi in plastica riutilizzabili: convenienti e volàno per l’economia

Di , scritto il 07 Ottobre 2014

Imballaggi plastica per fruttaSecondo le statistiche ufficiali, ogni anno in Europa vengono prodotti 320 milioni di tonnellate di rifiuti derivanti dagli imballaggi, traducibili in 2,2 chilogrammi a testa ogni giorno. Si tratta di cartone, vetro, plastica, legno, metalli. Al momento di questi soltanto il 10-15% di questa enorme quantità viene smaltito e riutilizzato. Ma a ben guardare anche la scelta dell’imballaggio è fondamentale per una sua gestione razionale.

Prendiamo il caso del comparto ortofrutticolo: produrre imballaggi in cartone sembrerebbe più consigliabile dal punto di vista ambientale, trattandosi di un materiale riciclabile ed ecocompatibile. In realtà, come ha messo in luce un recente studio messo a punto dall’Università di Milano Bicocca, le cassette in plastica da riutilizzare infinite volte sono di gran lunga preferibili rispetto ai contenitori monouso in cartone, anche se la loro produzione ha uno spiccato impatto ambientale. Non soltanto la plastica può essere usata più volte nel medesimo processo logistico con significativi risparmi economici, ma questo materiale consente anche una migliore conservazione del prodotto. E in ultima analisi ha anche un impatto ambientale minore. Senza contare il fatto che l’imballaggio riutilizzabile richiede la creazione sul territorio di reti logistiche che creano occupazione e fanno da volano per l’economia.


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