Guida alla lettura del nuovo contatore Enel

Di , scritto il 08 Marzo 2017

Grazie ai nuovi contatori di ultima generazione è possibile monitorare i propri consumi energetici. Le procedure da seguire.

Molti italiani diranno addio quest’anno al loro vecchio contatore, per accogliere in casa i nuovi dispositivi di seconda generazione. Questi nuovi contatori sono realizzati nel rispetto delle indicazioni del decreto legislativo n.84 del 2016 , e aiuteranno i consumatori nella fase di passaggio al libero mercato: consentono, infatti, di monitorare nel dettaglio i propri consumi ed accrescere quindi la consapevolezza sui reali bisogni energetici; un’osservazione frequente permetterà di avere un quadro chiaro delle fasce orarie in cui si tende a usare più energia.

Ma come si effettua l’autolettura del nuovo contatore? Il procedimento è semplicissimo: premendo un solo pulsante è possibile accedere attraverso un display a tutte le informazioni utili per comprendere le proprie abitudini di consumo. Nei prossimi paragrafi spiegheremo il significato di tutti i simboli e le diciture che appariranno sullo schermo del nostro contatore.

Leggere il contatore Enel: le informazioni sull’utenza

Il nuovo contatore ha un tasto posto a lato di un display, grazie al quale è possibile visualizzare varie informazioni. Il simbolo L1 sullo schermo indica che tutto funziona correttamente; se invece appare un punto esclamativo inscritto in un triangolo, probabilmente c’è un problema, ed è necessario chiamare il servizio clienti dell’azienda.

Premendo una volta il tasto, sul display apparirà una lunga sequenza di numeri, preceduta dalla sigla IT: è il proprio “Numero cliente”, ossia il codice identificativo dell’intestatario del contratto di fornitura energetica.  È un’informazione utile proprio nel caso dobbiate chiamare il servizio clienti per qualche malfunzionamento.

Con una seconda pressione si accederà invece al tipo di tariffa attiva, indicata con la dicitura T2 o T3.
T3 sta ad indicare una tariffa energetica fissa, o monoraria, per cui il costo resta identico a prescindere dall’ora di utilizzo. T2 indica invece una tariffa bioraria, con costi differenziati per fasce orarie diverse.

Le fasce orarie sono tre:

  • F1, o fascia di punta, nella quale il prezzo dell’elettricità è più alto: vale dal lunedì al venerdì, dalle 8 del mattino alle 19 di sera;
  • F2, o fascia intermedia, che vale: dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 8 del mattino e dalle 19 alle 23 di sera; il sabato, dalle 7 del mattino fino alle 23.
  • F3, detta anche fuori punta, che vale dalle 23 fino alle 7 del mattino del giorno successivo (lunedì-sabato) e per tutte le ore della domenica e delle varie festività.

Indicazione dei consumi

Premendo una terza volta il tasto, si avranno informazioni sulla potenza assorbita, ossia l’indicazione di quanta potenza si sta utilizzando in quel momento. Questo dato si aggiorna ogni due minuti, e quindi può essere leggermente impreciso rispetto al reale consumo che sta avvenendo in quell’istante.

Una quarta pressione porterà alla sezione riguardante i consumi attuali, per le diverse fasce orarie:

  • A1 indica il consumo nella fascia F1 (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 8 alle 19);
  • A2 si riferisce invece alla fascia F2 (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23; sabato dalle 7 alle 23);
  • A3, infine, alla fascia fuori punta, F3 (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 23 fino alle 7 del mattino successivo; tutte le ore di domenica e festivi).

Premendo ancora, il dato cambierà, riportando invece i consumi del mese precedente.

Il piano di sostituzione di Enel

Il piano di Enel Distribuzione prevede per il 2017 la sostituzione di circa 1,8 milioni di contatori; entro il 2020 la cifra dovrebbe salire a quasi 18 milioni; i restanti 13 milioni verranno cambiati entro il 2031. La sostituzione avverrà in maniera gratuita: è possibile sapere se il proprio contatore è incluso nelle operazioni di cambio previste nei successivi tre mesi attraverso il portale web di Enel Distribuzione.

Enel Distribuzione si occupa della distribuzione dell’energia elettrica nel territorio italiano per il Gruppo Enel, che in Italia serve oltre 32 milioni di utenti sia in regime di maggior tutela – che ricordiamo verrà abolito dal prossimo gennaiosia nel mercato libero.  Se si è interessati alle offerte del mercato libero di Enel Energia, è possibile conoscere tutta l’offerta della compagnia in questa guida di approfondimento, dove sono riportati anche i dettagli delle offerte luce e gas e tutti i servizi offerti alle diverse tipologie di clientela.



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