Idropittura, guida all’utilizzo delle vernici ad acqua

Di , scritto il 28 Luglio 2020
Idropittura

Ecologiche, prive di sostanze nocive per la salute, ideali per gli ambienti indoor, negli ultimi anni le pitture ad acqua si sono imposte in maniera preponderante nel settore dell’edilizia residenziale e non solo. Vediamo, allora, cosa si intende con il termine idropittura, come quando utilizzarle.

Che cosa si intende per idropittura

Diciamo subito che quando si parla di idropittura si indica una particolare tipologia di pitture in cui i tradizionali solventi chimici sono sostituiti dall’acqua. Prima di poter essere utilizzate, infatti, le idropitture vanno diluite in acqua e se necessario colorarle in fase di diluizione con appositi pigmenti del colore desiderato.

Questa particolare tipologia di vernici, infatti, è disponibile in commercio solo in forma concentrata e nelle diverse gradazioni del bianco, ma si possono facilmente ottenere colori diversi semplicemente aggiungendo dei coloranti specifici.

Come preparare l’idropittura

Abbiamo visto che prima di poter essere utilizzate per imbiancare le pareti di casa, le pitture ad acqua devono essere ‘ricostituite’, ovvero, diluite con specifiche quantità di acqua.

Vediamo come fare. 

Come prima cosa bisogna leggere attentamente le indicazioni riportate sull’etichetta del barattolo di idropittura, dove devono essere riportate le quantità di acqua necessaria al processo di diluizione. È importante rispettare le indicazioni per evitare di avere un prodotto troppo concentrato o troppo liquido che risulterebbe difficile da stendere sulle pareti.

Solitamente le pitture di questo tipo vengono diluite al 30-40%, il che significa che per 5 litri di prodotti occorrono in media 1,5- 2 litri di acqua.

È importante utilizzare acqua a temperatura…

Il grado di diluizione dell’idropittura può variare in base al tipo di pennello utilizzato. Se, ad esempio, si utilizza il rullo bisogna mantenere una consistenza più densa per evitare che il prodotto coli quando viene applicato.

Il consiglio: diluite solo la quantità di prodotto che intendete utilizzare, poiché una volta aggiunta l’acqua la pittura tende a deperire più velocemente.

La fase della diluizione è anche la fase in cui aggiungere i pigmenti per la colorazione che possono essere acquistati presso i colorifici o nei negozi per il bricolage e il fai-da-te. 

L’acqua e il colorante vanno aggiunti un po’ alla volta, mescolando fino ad ottenere la consistenza e la tonalità di colore desiderate. Quando sollevando il bastoncino si noterà un filo sottile e continuo di pittura, allora, vorrà dire che il prodotto è pronto.

Come scegliere l’idropittura giusta per le nostre esigenze

In commercio si possono trovare diverse tipologie di idropittura ciascuna studiata per rispondere ad esigenze specifiche, le più diffuse sono:

  • Lavabile
  • Traspirante
  • Antimuffa
  • Termica

Le idropitture lavabili sono sicuramente quelle maggiormente utilizzate nelle abitazioni poiché come suggerisce il nome sono facili da pulire semplicemente utilizzando un panno bagnato. È adatta a tutti gli ambienti della casa.

Le pitture ad acqua traspiranti sono consigliate per gli ambienti umidi poiché consentono alle pareti di ‘respirare’ evitando la formazione di muffe. Sono l’ideale per bagni, cucine e ambienti di servizio.

Le idropitture antimuffa contengono sostanze igienizzanti in grado di impedire alle spore responsabili della muffa di attecchire alle pareti. Sono consigliate soprattutto in caso di allergie respiratorie.

Le idropitture termiche, infine, hanno un’azione termoisolante che consente di mantenere costante la temperatura interna e di evitare dispersioni di calore all’esterno. Sono consigliate anche in caso di problemi legati alla formazione di condensa.

Come applicare le idropitture L’idropittura può essere applicata con i pennelli, con il rullo o a spruzzo. Prima di iniziare a stendere la pittura è necessario preparare la superficie da dipingere, ripulendola da polvere e macchie ed eliminando eventuali crepe e/o irregolarità. Questa tipologia di pittura garantisce ottima coprenza, ma per ottenere l’effetto ottimale si consiglia di dare almeno tre mani di pittura e lasciare asciugare tra un’applicazione e l’altra.


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