Come viene usato l’ottone

Di , scritto il 14 Dicembre 2018

L’ottone ha diverse proprietà interessanti ed è ampiamente utilizzato in diversi settori. L’ottone è in realtà una lega composta da rame ezinco. In base alla quantità di zinco presente all’interno possono esserci caratteristiche ben diverse. Per esempio ha un’elevata resistenza meccanica, è facile da lavorare all’utensile, è duttile, resistente alla corrosione e l’abrasione, alla conduzione elettrica e anche al calore.

All’ottone però viene spesso aggiunto il piombo. Questo perché con la lavorazione dell’ottone con macchine utensili si formano dei trucioli. Aggiungendo appunto del piombo ecco che la lega diventa insolubile. I trucioli diventano praticamente polvere mentre gli utensili si usurano di meno e vengono riscaldati di meno, portando a un miglioramento della velocità di lavorazione. Esistono però tanti contesti in cui serve dell’ottone senza piombo, come nel caso dell’ottone per uso alimentare. Perciò è necessario escluderlo pur mantenendone i vantaggi di lavorazione.

L’ottone comunque sia può essere legato anche ad altri elementi. In base a ciò che rientra nella lega ne vengono modificate le proprietà. Se per esempio vengono aggiunti il manganese e lo stagno ecco che c’è una maggior resistenza davanti agli agenti corrosivi come gli acidi per esempio. Se viene aggiunto poi del ferro aumenta invece il carico di rottura.Con l’alluminio viene aumentata la resistenza alla corrosione di nuovo, ma anche la resistenza all’abrasione. Se nella lega vengono aggiunti antimonio e arsenico ecco che vi è una vera e propria inibizione della dezincificazione.

Esiste poi l’ottone a basso contenuto di piombo come l’ottone ot 60, appartiene alle leghe di ottone e ha un basso contenuto di piombo. E’ una nuova lega che rispetta l’ambiente ed è conforme alle normative che riguardano il trattamento delle acque potabili che sono state imposte giustamente dal Ministero della Salute.

In base ai metalli presenti nelle leghe di ottone cambia anche il colore. Non è infatti sempre giallo, nonostante sia questo il classico colore. Basta aggiungere solo l’1% di manganese per esempio per ottenere un ottone di colore marrone cioccolato. Se invece vi è un 10% di zinco ecco che il colore diventa simile a quello dell’oro. C’è poi l’ottone che invece assume il colore del bronzo ed ecco che viene chiamata bronzo architettonico. Questa lega è comunemente utilizzata per la realizzazione dei serramenti.

L’ottone viene usato molto frequentemente per produrre oggetti toccati spesso come per esempio le maniglie e i rubinetti, il motivo è molto semplice. L’ottone e tutte le altre leghe di rame sono dei materiali antibatterici e infatti quando sopra questi materiali vi si depositano i batteri patogeni ecco che sono eliminati nel giro di poco tempo. Infine non dimentichiamoci della cosa più importante quando si parla di metalli da usare a livello industriale. E’ altamente lavorabile ed è per questo motivo che è quello di riferimento quando occorre lavorare gli utensili.



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