Solar Impulse 2 e il suo viaggio attorno al mondo

Di , scritto il 11 Marzo 2015

Solar-Impulse-2 aereoIl nuovo aeroplano, Solar Impulse 2, è la prova tangibile di come l’innovazione tecnologica e la tutela ambientale possano procedere parallelamente.

L’avventura di Solar Impulse attorno al mondo è iniziata lunedì scorso e da allora tutto il mondo segue con il fiato sospeso il viaggio di questo innovativo aeroplano a energia solare. La missione conferma ancora una volta le grandi potenzialità di questa particolare fonte energetica che comincia ad essere usata in maniera crescente anche dalle imprese e dai privati.

La storia di Solar Impulse
La storia di Solar Impulse 2, il primo aeroplano ad energia solare, inizia in realtà già un po’ di tempo fa per volere di Bertrand Piccard, che ben quindici anni fa volò attorno al mondo a bordo di una mongolfiera. L’instancabile aeronauta, da sempre convinto sostenitore delle grandi potenzialità dell’energia solare, prima di giungere a questo importante traguardo, ha dovuto incassare molti no e diverse porte chiuse in faccia. Infatti molti suoi colleghi e costruttori di aeroplani consideravano del tutto impossibile l’idea di realizzare un aeroplano che volasse senza usare neanche una goccia di petrolio.

Nonostante tutto, Piccard ha continuato la sua ricerca, rivolgendosi a diverse società e arrivando, dopo una lunga selezione, alla creazione di un team di esperti che hanno lavorato duramente per arrivare alla creazione del primo prototipo Solar Impulse 1. Grazie a questo innovativo aeroplano in fibra di carbonio, Piccard non solo ha potuto dimostrare che la sua intuizione era giusta, ma ha addirittura conquistato ben otto record.

L’energia solare per conquistare il mondo
Dopo questa straordinaria prima conquista, non rimaneva che fare qualche piccola modifica e intraprendere la nuova missione che ha visto Piccard decollare da Abu Dhabi a bordo del nuovo Solar Impulse 2, in compagnia di André Borschberg, con il quale ha studiato questo progetto considerato da molti impossibile. Il nuovo Si2, definito dalla stampa come il più grande insetto solare, rappresenta il primo aeroplano in grado di volare senza usare neanche una goccia di petrolio, ma solo grazie all’energia solare.

Con un’apertura alare superiore a quella di un jumbo jet, il nuovo Si2 riesce a volare grazie alla presenza di innovative celle solari, molto leggere e flessibili, in grado di produrre l’energia necessaria per attivare le batteria al litio collegate ai quattro motori elettrici che consentono il volo continuo del velivolo. L’iter di viaggio prevede circa 500 ore di volo in cinque mesi, con diversi scali che andranno dall’India alla Cina, dall’Oceano Pacifico a quello Atlantico, fino alla rientro, previsto a luglio, presso lo stesso luogo di partenza. In questo lunghissimo viaggio, Piccard ed Andrè Borschberg condivideranno l’angusta cabina e si alterneranno settimanalmente nella guida.

Innovazione e rispetto dell’ambiente
La missione di Piccard ha sollevato ancora una volta la questione delle emergenze ambientali che questa volta hanno visto l’intervento di Google, con la creazione della piattaforma Futereisclean.org, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sui problemi derivanti dai cambiamenti climatici. Si2 è infatti un esempio concreto di come sia possibile creare nuove tecnologie, risparmiando energia e riducendo le emissioni di anidride carbonica.



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