Cucinare tanto e congelare i cibi: risparmio di tempo e sprechi evitati

Di , scritto il 10 Dicembre 2013

Surgelare ciboGli anglosassoni lo chiamano batch cooking: cucinare una sola volta una grande quantità di una pietanza per poi consumarne solo una parte e congelare il resto nel freezer di casa per pasti successivi. Con i mille impegni della vita moderna e alla luce del fatto che ogni volta che ci si mette ai fornelli si consumano gas, elettricità, acqua e si inquina con i detersivi – quest’abitudine è vista con favore da chi ha a cuore l’ambiente, soprattutto se si tratta di una persona capace di utilizzare il freezer in maniera ottimale per ridurne i consumi.

I prodotti congelati bene e consumati entro i tempi indicati sotto sono sicuri, perché i microorganismi non proliferano, perciò non esistono pericoli dal punto di vista igienico-sanitario. Durante il periodo del congelamento non viene però arrestato completamente il processo enzimatico, perciò l’alimento può subire un leggero cambiamento organolettico, ovvero il suo sapore ne risentirà un po’ – ma non eccessivamente.

Ecco alcuni consigli e accorgimenti per quelli che chiameremo una “buona cucina del freddo”, ovvero per una congelazione DOC:
* riporre nel freezer piccole porzioni o fettine sottili, in modo che il congelamento sia rapido e che l’acqua formi dei cristalli molto piccoli tra le cellule animali o vegetali dell’alimento;
* la temperatura di congelazione deve essere inferiore ai -18 °C;
* tenere presente che alcuni alimenti non possono essere congelati: ad esempio, maionese, creme pasticcere, uova col guscio, verdure molto acquose (pomodori, cetrioli, cipolle, lattuga);
* per surgelare le verdure, mondarle, lavarle e scottarle per qualche minuto in acqua bollente prima della surgelazione: è l’unico modo per bloccare gli enzimi che ne causano il deterioramento;
* etichettare ogni sacchetto o contenitore con indicazione del contenuto e data di inizio congelamento;
* rispettare i tempi massimi di conservazione nel freezer: 3 mesi per la carne, 2 mesi per il pane, 8-10 mesi per frutta e verdura, 3 mesi per i latticini, 3-5 mesi per il pesce.


2 commenti su “Cucinare tanto e congelare i cibi: risparmio di tempo e sprechi evitati”
  1. […] questa pagina potete invece approfondire il discorso del batch […]

  2. […] quantità a prezzi bassi, prepararne quantità e surgelare. Del batch cooking abbiamo parlato in questo articolo, a cui vi rimandiamo per approfondimenti. Il freezer può anche essere usato con successo per […]


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