Meglio un termosifone in ghisa, acciaio o alluminio?

Di , scritto il 05 Dicembre 2016

termosifoniLa scelta del termosifone giusto consente non solo di ottimizzare l’impiego delle risorse energetiche ma anche di ridurre i consumi.

Essere dotati di un impianto di riscaldamento efficiente è un valido modo per ottimizzare l’impiego delle risorse energetiche e per risparmiare sulle bollette del gas. I questi casi è bene ricordare che oltre all’impianto di riscaldamento, anche la scelta del termosifone può rivelarsi determinante, andando ad influenzare direttamente il rendimento energetico dell’impianto di riscaldamento. Sebbene si tratti di un aspetto spesso sottovalutato, è bene sapere che scegliere un termosifone in ghisa, in acciaio o in allumino può essere invece determinante.

Infatti in base alla tipologia di materiale cambieranno anche le prestazioni energetiche, nello specifico: il tempo che impiegherà il termosifone a riscaldarsi e a raffreddarsi; la capacità di diffondere il calore nell’ambiente circostante e quindi anche la capacità di mantenere la temperatura costante. A questi aspetti più tecnici, si sommano anche una serie di valutazioni relative alla forma e al design, variabili da non sottovalutare se si considera che i termosifoni stanno progressivamente diventando veri oggetti di arredo.

Ma vediamo nello specifico in cosa di differenziano i termosifoni in ghisa, da quelli in acciaio e in alluminio, cercando di analizzare i vantaggi e svantaggi di ognuno.

Termosifoni in ghisa
I termosifoni in ghisa sono di certo i più diffusi nel mercato, perché in grado di coniugare delle ottime prestazioni con un buon margine di risparmio. Oltre a un costo di acquisto contenuto, la ghisa consente di mantenere la temperatura desiderata per un tempo maggiore. Infatti una volta riscaldati, questa particolare tipologia di termosifoni impiega molto tempo per raffreddarsi del tutto.

Questo però vuol dire che la fase di riscaldamento sarà piuttosto lenta, e che per raggiungere la temperatura desiderata il termosifone avrà bisogno di molto più tempo. Un altro aspetto negativo riguarda la componente puramente estetica. Infatti, questo tipo di materiale è molto pesante e non permette grandi variazioni sul fronte delle linee e delle scelte estetiche.

Termosifoni in acciaio
L’uso dell’acciaio rappresenta una tendenza piuttosto recente, impiegato soprattutto per gli impianti di riscaldamento più moderni e sensibili alla cura delle linee e del design. Infatti, i termosifoni in acciaio possono rappresentare una parte integrante dell’arredamento di un’abitazione. Meno brillanti sono le valutazioni sul fronte delle prestazioni energetiche, infatti i termosifoni in acciaio non garantiscono il mantenimento della temperatura per tempi prolungati.

L’acciaio tende infatti a riscaldarsi e raffreddarsi in poco tempo. Per questa ragioni sono ideali in ambienti piccoli e raccolti. Il secondo limite è il costo, decisamente elevato rispetto a quelli in ghisa.

Termosifoni in alluminio
Questa ultima soluzione rappresenta un buon compromesso tra l’acciaio e la ghisa. I termosifoni in alluminio tendono a riscaldarsi e raffreddarsi velocemente, ma hanno un costo decisamente più contenuto e inoltre garantiscono una maggiore scelta sul fronte dei modelli e delle linee.

Come usare e gestire i termosifoni?
La corretta gestione degli impianti di riscaldamento e dei termosifoni è dunque determinate, perché in grado di influenzare direttamente le prestazioni e i consumi di un’abitazione. Alcuni semplici ausili come i pannelli riflettenti per termosifoni possono aiutare molto.

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3 commenti su “Meglio un termosifone in ghisa, acciaio o alluminio?”
  1. Res ha detto:

    Non è vero dove è freddo e dove abiti tutto il giorno prova alluminio e prova ghisa poi ne riparliamo. Prova poi mi dite. Sembra che vogliate proprio vendere un prodotto. Che bisogna per forza portare un bel maglione. O gente ma il confort della ghisa sembra che non volete. Ma alluminio sono d’accordo con voi scalda bene veloce ma aspetta che spegni o va giù la temperatura acqua poi ne riparliamo. E quello che dice più manutenzione non è assolutamente vero. Mettete i prodotti giusti e non quelli che costano poco solo per guadagnarci. E vedrete che in un inverno un po’ rigido vedrete la differenza.

  2. enrico ha detto:

    solo che un radiatore in ghisa ha il doppio di acqua e di gran lunga piu massa di uno in alluminio e la caldaia deve girare di gran lunga di piu per tenere caldo un radiatore in ghisa con maggiore possibilita di guasti.inoltre le valvole termiche lavorano meglio su alluminio che su ghisa a causa dell’inerzia termica della ghisa.inutile girarci intorno,con la ghisa hai piu perdite che vantaggi.

  3. Elena 02 ha detto:

    Un’analisi molto dettagliata e impeccabile


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