I “nuovi” colori di frutta e verdura sono da accogliere con entusiasmo

Di
colori insoliti frutta e verdura

Ortaggi e cereali dai colori inusuali, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta di prodotti di importazione, né di vegetali geneticamente modificati.

Anzi, si tratta di cultivar del tutto naturali, ricche di eccezionali proprietà nutrizionali nascoste proprio nei loro colori insoliti, degli alimenti funzionali con proprietà curative.

Ortaggi e semi che speriamo possano diffondersi in ogni angolo del paese e diventino alla portata di tutte le tasche. Vincere la diffidenza dei consumatori non sarà facile, perché si sa che i colori giocano un ruolo molto importante nella presentazione del cibo e nella cosiddetta “succulenza indotta”. Ma in fondo, si tratta solo di fare l’abitudine a qualcosa di nuovo, l’importante è rispettarne la stagionalità.

Ecco un elenco delle principali nuove varietà

* basilico rosso: ha proprietà antistress e stimolanti, cresce solo in primavera;
* biete dalle coste gialle, rosse, arancioni e fucsia;
* carota bianca: molto dolce, è un vero reperto di archeologia orticola perché esiste fin dall’antichità – fu poi sostituita dalla carota arancione, selezionate dagli olandesi qualche secolo fa in onore della dinastia regnante d’Orange e poi diventate preponderanti sul mercato;
* carota viola: alto contenuto di antociani, ottimi per contrastare l’invecchiamento e per proteggere la retina;
* cavolfiore verde: più ricco di clorofilla di quello bianco;
* cavolfiore viola: ricco di antiossidanti;
* ceci neri: ricchi di proteine e di ferro;
* mais bianco perla: originario del bergamasco, se ne ricava una farina molto chiara;
* mais nero: in pannocchie piccolissime contiene importanti antiossidanti come la zeaxantina;
* melanzana rossa (originaria della Basilicata): assomiglia molto a un pomodoro, contiene licopene e antocianine, che prevengono le malattie cardiovascolari;
* melanzana bianca: se ne può mangiare anche la buccia, è molto digeribile;
* patate blu (originarie del Trentino): contengono un’alta quantità di antociani;
* peperoncino giallo: proprietà depurative;
* peperoncino nero: depurativo;
* peperone bianco e peperone nero: ricco di capsicina, vitamine e antiossidanti;
* pomodorino giallo (della zona di Pavia): molto ricco di vitamina C;
* riso nero (o riso venere): è molto digeribile e ha un basso indice glicemico;
* riso rosso: contiene ferro, magnesio e fosforo;
* sedano rosso (nella foto): tipico della zona di Orbassano, nel torinese, è digestivo e diuretico, stimolante e depurativo e ha delle proprietà specifiche per i dolori reumatici, i calcoli biliari e renali.


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