Che cos’è il fotovoltaico a concentrazione?

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Un sistema fotovoltaico a concentrazione (che in inglese si chiama concentrated photovoltaics o CPV) è un impianto che genera elettricità utilizzando lenti, specchi curvi e altri sistemi ottici per focalizzare una grande quantità di radiazione solare su una piccola superficie di celle fotovoltaiche costituite da un semiconduttore ad altissima efficienza.

Rispetto alle tecnologie fotovoltaiche tradizionali e a parità di efficienza, nell’insieme i sistemi CPV consentono di risparmiare sui costi delle celle solari – anche se il costo del materiale in sé è ancora superiore a quello di un pannello tradizionale perché gli impianti necessitano di un sistema motorizzato per seguire il sole durante la giornata in modo da mantenere le celle in costante e pieno irraggiamento. Come dicevamo, però, è richiesta un’area minore di materiale fotovoltaico e in questo senso è possibile un minore esborso. E comunque, con il procedere delle ricerche, i costi si stanno progressivamente riducendo.

I paesi più all’avanguardia nel fotovoltaico a concentrazione sono soprattutto gli Stati Uniti e in misura minore la Spagna. Nel mese di aprile 2013 nel Colorado si è raggiunto un tassi di efficienza di circa il 35%, rispetto al 15-17% dei classici pannelli fotovoltaici. In Italia questo settore è ancora agli albero, anche se progetti pionieristici sono stati lanciati dall’ENEA, da ENEL e dalla regione Veneto. Nella Penisola il CPV è ancora su piccolissima scala perché la crisi impedisce l’elargizione dei fondi necessari per la ricerca. Eppure sarebbe veramente il caso di investire sulla ricerca e la produzione nostrana per non ritrovarci per l’ennesima volta ad acquistare impianti dall’estero.


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