Energia elettrica: utilizzarla inquina?

Di , scritto il 17 Gennaio 2019
energia elettrica

L’utilizzo di apparecchiature che funzionano tramite l’energia elettrica non inquina direttamente. Questo perché un motore elettrico non produce fumi di scarico o vapori contenenti polveri sottili o altri inquinanti, come invece fa un motore endotermico. L’inquinamento prodotto dall’uso dell’energia elettrica deriva direttamente dal metodo di produzione della stessa.

L’energia elettrica in Italia

L’Italia produce una buona parte dell’energia elettrica che consuma, con circa il 14% che deve invece essere importato ogni anno. Su questo 14% non abbiamo un controllo diretto, anche se una certa percentuale deriva dalle centrali nucleari presenti in Francia, come molti ben sanno. Per quanto riguarda invece l’energia elettrica prodotta all’interno del territorio del nostro Paese, solo il 30-40% deriva da fonti rinnovabili, in massima parte dalle centrali idroelettriche; una certa percentuale deriva poi dal fotovoltaico, dagli impianti eolici e geotermici. Queste centrali sfruttano la forza dei fiumi e dei torrenti per produrre energia elettrica. La restante quota, quindi più del 60%, deriva da fonti non rinnovabili, quindi da carbone, gas o da altri combustibili fossili, con i quali si alimentano le centrali termoelettriche.

Quindi inquino quanto utilizzo gli elettrodomestici?

La risposta è sì, almeno nella maggior parte dei casi; questo perché per produrre l’energia elettrica che si sta utilizzando, prelevandola dalla rete nazionale, si devono attivare delle centrali termoelettriche e altre fonti di energia che di fatto inquinano; in genere non vicino all’abitazione in cui si utilizzano gli elettrodomestici, ma comunque sul territorio italiano. Altra la situazione per coloro che possiedono dei pannelli fotovoltaici sul tetto; in questo caso l’inquinamento diretto dovuto alla produzione di energia elettrica è minimo.

Come inquinare meno con l’energia elettrica

Come abbiamo visto, un modo per inquinare meno consiste nell’installare un impianto di produzione di energia pulita, ad esempio con un sistema eolico o con dei pannelli fotovoltaici. Oltre a questo si può decidere di sostituire rapidamente tutti gli apparecchi obsoleti che si possiedono in casa. I vecchi elettrodomestici infatti utilizzano molta più energia elettrica rispetto ai nuovi modelli, di classe energetica A o A+. Anche le lampade a LED consentono di consumare meno energia in casa, visto che sono molto più efficienti di qualsiasi altro tipo di lampadina, anche rispetto a quelle cosiddette a basso consumo, o a risparmio energetico.

Consumare meno e spendere meno

Utilizzare in modo oculato l’energia elettrica in casa permette di inquinare meno l’ambiente, ma anche di spendere meno per la bolletta mensile o bimestrale. Le buone abitudini, come ad esempio evitare di lasciare il frigorifero aperto a lungo, o quella di riempire sempre la lavatrice prima di avviare il ciclo di lavaggio, si fanno sentire già alla prima bolletta. Per spendere meno è possibile anche approfittare delle offerte delle compagnie di gestione dei servizi, alcune delle quali propongono tariffe decisamente interessanti. Ad esempio le varie offerte per luce e gas di VIVIgas Energia consentono di risparmiare, ma anche di approfittare di interessanti promozioni. I clienti di questa compagnia infatti vengono periodicamente premiati con concorsi speciali o raccolte punti, che si possono conoscere direttamente nelle filiali dell’azienda disponibili sul territorio nazionale.



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