Quali sono gli ortaggi più adatti per le aiuole rialzate?

Di , scritto il 13 Maggio 2019

Più volte sulle nostre pagine abbiamo parlato dei vantaggi delle aiuole rialzate e di come è possibile costruirle anche da soli senza problemi. Una volta riempita l’aiuola con l’humus, occorre scegliere le piante da orto più opportune per ottenere un raccolto soddisfacente. In generale, possiamo dire che sono particolarmente adatte a questo scopo le piante amanti del calore con un elevato fabbisogno di minerali – come le seguenti, per ciascuna delle quali forniremo ulteriori consigli:

  • Peperoni: hanno bisogno di molta luce e calore, devono essere piantati in un’aiuola il più possibile riparata dal vento – meglio se sul lato nord dell’orto o del balcone, in modo che l’ombra delle foglie e dei rami di altre piante non rubino loro la luce solare.
  • Zucchine: anche le zucchine amano il caldo e vogliono essere protette dalla pioggia e dal vento. Dal momento che le foglie sono larghe e che crescendo tendono a divaricarsi molto rispetto al centro, occorre pianificare con anticipo come mantenere uno spazio sufficiente tra le piante vegetali.
  • Zucca: la varietà più consigliabile è la zucca di Hokkaido, le cui piantine devono essere posizionate sul bordo dell’aiuola, in modo che una parte delle foglie possa scendere lungo la sponda e non rubare troppo spazio.
  • Melanzane: hanno bisogno di molte sostanze nutritive (sotto forma di compost), ma per il resto sono abbastanza facili da coltivare.
  • Cetrioli: beneficiano non soltanto del calore, ma anche dell’altezza dell’aiuola rialzata. Se sono piantati ai margini del cassone, i germogli di cetriolo possono crescere verso l’esterno e in questo modo sono meno sensibili alle muffe dei cetrioli.
  • Porro: questo ortaggio non pone grandi esigenze né sul clima, né sul luogo. Consigliamo però di piantare i porri molto in in profondità, in modo che il fusto diventi più forte.
  • Pomodori: non amano la pioggia e hanno bisogno di molto sole; è consigliabile posizionarli sul lato nord, in modo che altre piante non sottraggano la luce solare di cui hanno così tanta necessità.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009