Consigli per annaffiare al meglio le piante di casa e sul balcone

Di , scritto il 11 Settembre 2014

Come innaffiare le piantePer avere successo nel giardinaggio è importante dosare bene l’acqua e usare alcuni altri importanti accorgimenti che riassumeremo per voi.

Innanzi tutto bisogna ricordare che le piante devono assorbire l’acqua dal terreno e non tanto dalle foglie (alcune di esse non tollerano neppure che le foglie siano toccate dall’acqua). Poiché i vasi e i contenitori delle piante sono piccoli, le radici hanno poco terriccio da cui abbeverarsi: ecco perché chi coltiva piante in casa o sul balcone deve essere molto attento a notare segni di scarso o eccessivo adacquamento e intervenire nelle giornate più calde e ventose, quando vanno perse grandi quantità di acqua.

Quando si innaffia è importante assicurarsi che l’acqua penetri bene nel terreno invece di rimanere in superficie e anzi, che defluisca nel sottovaso. Quando il terriccio vaso appare particolarmente secco, conviene lasciare che il vaso resti a bagno nell’acqua defluita per circa mezz’ora e poi vuotarla via. Non per un tempo più lungo, perché le radici troppo umide possono marcire, facendo morire la pianta.

Un segno del fatto che il terriccio è troppo secco è il fatto che esso si distacca dai bordi del contenitore. La terra così dura, tra l’altro, impedisce l’assorbimento che invece sarebbe ideale. Perciò in questo caso conviene inserire un bastoncino in più parti della superficie per scavare dei fori e versare l’acqua lentamente in quei fori.

Altri consigli utili:
* Imparare a distinguere i bisogni diversi di irrigazione derivanti dal materiale di cui è fatto il vaso: quello di terracotta, ad esempio, è poroso e il terriccio in esso contenuto asciuga più in fretta di quello in plastica.
* Annaffiare le piante di sera o al mattino presto, in modo che le radici abbiano più tempo per assorbire l’acqua prima che il sole arrivi a seccare il terriccio.
* Usare una pacciamatura con pezzetti di corteccia di pino, foglie secche, paglia o ciottoli che riducano la quantità di acqua in evaporazione.
* Tenere le parte in luoghi solo parzialmente soleggiati.
* Usare dei cristalli idrofili, anche conosciuti come ‘perle di acqua’.
* Controllare quotidianamente il terriccio delle piante infilandovi un dito: se risulta secco fino alla seconda falange, allora è il momento di annaffiare subito.


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