La NZEB negli edifici

Di , scritto il 08 Luglio 2019
smart building

Lo smart building rappresenta uno degli argomenti di cui si discute maggiormente nel corso degli ultimi anni e lo stesso è stato anche oggetto della convenction Dall’efficienza energetica alla decarbonizzazione nell’edilizia il quale è stato organizzato da Green Building Council Italia e ha messo in risalto alcuni aspetti che riguardano il settore edilizio italiano.

Gli edifici e la nuova legge sul risparmio energetico

Affinché il concetto di smart building possa essere presente in Italia, bisognerebbe focalizzarsi sugli oltre 12 milioni di edifici che caratterizzano il nostro Paese.

Oltre la metà degli stessi è stata realizzata durante gli anni precedenti al 1976, il quale rappresenta quello di svolta sulle diverse regole per la creazione di strutture edili a basso impatto energetico.

Questo comporta, di conseguenza, una potenziale rivoluzione completa sul fronte della costruzione degli edifici, molti dei quali oggetto di una rivalutazione e modifica affinché il concetto di smart home possa essere realmente presente.

Lo smart building NZEB e le piccole difficoltà

La nuova era degli edifici, quella dei Nearly Zero Energy Building, potrebbe essere abbastanza lunga da avviare, visto che il progetto finale dovrebbe concludersi nel 2050, ovvero tra circa 30 anni.

Questo per un semplice motivo: se per le case singole, ovvero quelle dove vive una sola famiglia, le problematiche per lo svolgimento di una ristrutturazione sono quasi assenti, visto che tutte le diverse direttive per una creazione corretta delle nuove abitazioni deve essere necessariamente presa in considerazione alle esigenze di un solo nucleo famigliare, per quelle strutture dove vivono diverse famiglie, come palazzi e altre, la situazione tende a essere maggiormente complessa.

Questo poiché la pluralità dei soggetti può essere sinonimo di controversie e lavori che impiegano diverso tempo per poter essere avviati correttamente, rendendo dunque la situazione meno semplice del previsto.

Pertanto sarà necessario trovare prima gli accordi fondamentali per riuscire ad avviare quelle operazioni che consentono di rendere maggiormente moderne le case, per poi focalizzarsi sullo smart building completo.

Il progetto di smart building, in cosa consisterà?

Partendo dagli speaker fino a sensori e automazioni varie, il concetto di smart building deve essere ideato senza prendere troppi spunti dalle altre città europee dove questo elemento è già presente.

Ciò in quanto è le varie strutture abitative sono completamente differenti e questo comporta analisi e passaggi vari che devono essere svolti con maggior cura nei confronti delle stesse abitazioni, facendo in modo che queste possano essere adeguate per questo tipo di costruzione.

Pertanto l’impresa Lumi 4 innovation, che opera da 35 anni nel settore delle’elettronica e smart solution, dovrà svolgere un accurato lavoro per modificare nettamente le diverse strutture e renderle quindi maggiormente smart rispetto al livello attuale, molto basso o addirittura completamente assente.



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