Agricoltura sostenibile: minima lavorazione e semina su sodo

Di , scritto il 07 Novembre 2016

seminaLe tecniche della minima lavorazione e della semina su sodo sono un’alternativa alla classica aratura dei campi nel segno di una maggiore sostenibilità in agricoltura.

Quali sono i vantaggi dell’eliminazione dell’aratura? Parecchi: tra questi una maggiore capacità di infiltrazione dell’acqua, un compattamento inferiore, minore scorrimento superficiale e un più significativo sequestro della CO2 atmosferica.

Vediamo in sintesi in cosa consistono le due alternative proposte:
* La semina su sodo è una semina diretta sui residui colturali del raccolto precedente che viene svolta in un solo passaggio, senza smuovere il terreno. Con questa tecnica l’interazione tra utensili/macchinari e suolo è minima, limitata alle linee di semina e alla deposizione del concime. Il macchinario deve essere adatto a penetrare nel suolo, tagliare i residui della coltura precedente senza interrarli, deporre la semenza a una profondità uniforme e in modo che sia a diretto contatto con il terreno, poi coprire i semi con il terreno lasciando i residui della coltura precedente uniformemente distribuiti.

* La minima lavorazione del terreno, viene effettuata intorno ai 15-20 centimetri di profondità cercando di preparare il letto di semina in un unico passaggio. Si tratta di una tecnica adatta a praticamente tutte le colture a seminativo, con l’esclusione della barbabietola. La minima lavorazione del terreno è praticamente una via di mezzo tra la classica aratura e la semina diretta (o su sodo). Non è detto che debba essere utilizzata in maniera esclusiva: può anche essere impiegata in rotazione con l’aratura. Oltre ad abbattere notevolmente i costi, la minima lavorazione minimizza il “disturbo” arrecato al suolo che viene invece causato dall’aratura. È ideale nelle aree in cui l’impiego di stallatico (ad esempio prodotto dalle aziende zootecniche della zona) rende impossibile l’adozione della semina “su sodo”.

1 commento su “Agricoltura sostenibile: minima lavorazione e semina su sodo”
  1. Elena 02 ha detto:

    Quali sono le tipologie di macchine ideali per effettuare la semina su sodo?


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