Iniziare ad allevare qualche gallina? Ecco l’ABC

Di , scritto il 06 Settembre 2013

galline allevate a terraSe tenere un orto sul balcone è una nuova e intelligente tendenza che permette anche ai residenti in città di nutrirsi con ortaggi sani e a chilometro zero, allevare galline sul terrazzo è decisamente meno consigliabile. Ma per chi possiede una casa con cortile in campagna o in una zona suburbana, l’idea è tutt’altro che balzana. Si tratta invece di un’esperienza divertente, altamente educativa anche per i bambini e magnificamente ecologica. In Rete si trovano informazioni di ogni tipo, in questo articolo vogliamo limitarci ai fondamentali di come creare e gestire un pollaio.

Prima di tutto, qualche buona ragione per mettersi ad allevare galline:
* Sono facili ed economiche da mantenere (sicuramente molto più di altri animali domestici);
* Forniscono quasi ogni giorno un uovo ciascuna. E si tratta di uova non solo freschissime, ma anche di ottimo sapore e ricchissime di nutrienti;
* Costituiscono un modo del tutto ecologico per eliminare insetti, erbacce e perfino vipere;
* Producono il miglior fertilizzante del mondo.

Qualche consiglio spiccio:
* Verificare che i vicini non siano infastiditi dalla presenza delle galline. Eventualmente, evitare di tenere un gallo nel pollaio e, per ingraziarseli, magari prospettare il frequente dono di uova fresche;
* Acquistare i pulcini nei mesi che vanno da febbraio a giugno. Si può anche far schiudere le uova da soli, con l’aiuto di un’incubatrice, ma è più complicato;
* Nei primi 60 giorni:
– coprire il suolo con segatura o foglie di pannocchie di granoturco (evitare i fogli di giornali perché non assorbono bene i liquidi e diventano scivolosi);
– nutrire i pulcini con briciole o becchime a grana fine e procurare un abbeveratoio con acqua cambiata di frequente;
– giocare frequentemente con i pulcini per insegnare loro a non aver timore delle persone.

Dopo i primi 2 mesi:
* Procurarsi una stia o un recinto in cui i pulcini possano muoversi liberamente. L’ideale è che abbiano a disposizione una zona coperta per la notte (munita di porta, per proteggerli dai predatori) e un praticello su cui muoversi durante il giorno;
* Iniziare a nutrire i pulcini con ortaggi e frutta (amano molto le foglie di scarto dell’insalata, nonché buccia, torsolo e semi di pomodori, semi e torsoli di peperoni, buccia e semi di melone e cocomero, bucce di fichi, patate cotte), ma anche avanzi di pane (meglio se ammollato in acqua), pasta e riso (sempre cotti), briciole di dolciumi di ogni tipo, ritagli di carne, pesce e formaggi. Anche i polli hanno bisogno di un’alimentazione variata e, specialmente in estate, di cibi ricchi di acqua.


2 commenti su “Iniziare ad allevare qualche gallina? Ecco l’ABC”
  1. […] più diffusa. Ne abbiamo già parlato varie volte sul nostro blog (ad esempio qui abbiamo parlato dei concetti di base nell’allevamento delle galline e qui delle galline in città). Oggi vogliamo concentrarci su […]

  2. […] verdure fresche (come gli scarti dell’insalata e di altre verdure di cui abbiamo parlato in questo precedente articolo), i cereali (grano, mais, pane secco) e appositi mangimi che forniscono il fabbisogno giornaliero […]


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