Pittura bianca e pitture riflettenti contro il surriscaldamento globale

Di , scritto il 05 Luglio 2018

L’amministrazione della città di Los Angeles, da tempo nella morsa della siccità e del caldo eccessivo, ha preso l’iniziativa di dipingere di bianco le strade per ottenere un risparmio energetico. Nonostante l’altissimo costo del rivestimento dell’asfalto con una speciale vernice (ben 40.000 dollari per miglio quadrato), l’investimento darà sicuramente i suoi frutti nei prossimi anni. Mentre l’asfalto scuro assorbe tra l’80 e il 95% del calore dei raggi solari provocando un surriscaldamento del terreno e delle case circostanti, quello bianco può abbassare le temperature fino a 10 gradi, facendo diminuire la quantità di energia necessaria per il raffrescamento di case e auto.

La pittura dell’asfalto è una novità relativamente recente, mentre nei luoghi torridi del mondo esiste da tempi immemorabili la consuetudine di imbiancare le pareti esterne delle case e i tetti. Si pensi che nelle giornate estive molto soleggiate, una facciata dipinta con tonalità scure può raggiungere anche gli 80 °C, basta invece una tinteggiatura con colori pastello per dimezzarla. Il bianco è però il colore che meno di tutti assorbe i raggi solari.

Non è comunque obbligatorio scegliere il bianco come colore per evitare l’assorbimento dei raggi solari. Esistono infatti anche altre soluzioni dove per vincoli di tipo burocratico-urbanistico è necessario attenersi all’applicazione di una particolare gamma di colori per la facciata di un edificio in grado di ridurre l’assorbimento di calore. Le riassumiamo in breve:

* Pigmenti IR riflettenti: sono vernici contenenti pigmenti capaci di riflettere in parte i raggi infrarossi, responsabili dell’aumento della temperatura.
* Pitture riflettenti per sistemi a cappotto: sono a base acrilica e contengono pigmenti NIR (Near Infrared), in grado di riflettere il calore. Sono indispensabili per i sistemi isolanti costituiti da lastre in EPS, per le quali l’aumento di temperatura sopra i 70 °C è rischioso e produce la formazione di crepe.
* Vernici antisolari: queste sono pitture in grado di schermare calore, energia solare e abbagliamento da luce intensa. Sono concepite in particolar modo per garantire un alto risparmio energetico quando la copertura del tetto è “isolata ventilata”, ovvero munita di un’intercapedine situata tra lo strato impermeabilizzante e lo strato di isolamento.
* Rivestimenti riflettenti o ultrariflettenti per esterni: sono pitture con una composizione a base di resina sintetica e acqua, adatte per applicazioni su superfici di ogni tipo: orizzontali, inclinate e verticali.



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