Elettrodomestici usati, quando conviene? Quando il riciclo si fa Tech!

Di , scritto il 04 Maggio 2018

elettrodomesticiLa tecnologia è intervenuta sicuramente in maniera positiva nella nostra vita, consentendoci di effettuare operazioni che, solo qualche anno fa, sarebbe stato impossibile anche immaginare.

Tra computer, smartphone, Internet of Things ed elettrodomestici si può dire che la nostra intera esistenza sia stata rivoltata come un calzino, cambiando completamente priorità e fondamenta.

Al contempo però, come in tutte le cose, c’è anche una controparte negativa che non si può non considerare. Non parliamo solo della “internet addiction”, ma anche della difficoltà di riparare, ad esempio, strumenti che troppo spesso finiscono nella pattumiera anche se, con gli interventi giusti, potrebbero tornare a svolgere egregiamente il loro lavoro ed asservire al loro scopo. Altre volte ancora, poi, capita che la riparazione di uno strumento tecnologico arrivi a costare quasi quanto il prezzo previsto per un nuovo acquisto, scoraggiando gli utenti ad affidarsi alle mani di un tecnico.

Eppure, è importantissimo incentivare il riciclo e il riutilizzo, “riabilitare” socialmente l’usato e fare tesoro di ciò che ha ancora la chance di poter funzionare, per cercare di sradicare questa mentalità legata al “nuovo” e al consumismo che è la prima, assoluta, fonte di problemi per il nostro Pianeta: più materiale si manda in discarica, infatti, e più ce ne sarà da smaltire, in un circolo vizioso senza fine.

Elettrodomestici usati: salvano l’ambiente ed il portafoglio

Proprio grazie a queste valutazioni, ultimamente diverse associazioni ambientaliste hanno cominciato a sponsorizzare l’importanza delle 3 R (Ridurre, Riutilizzare, Riciclare), mettendo in luce il fatto che proprio gli apparecchi tecnologici possiedano, in alcuni casi, componenti interne in grado di rivelarsi anche molto dannose e pericolose per il nostro ecosistema.

A questo proposito, però, vale la pena sottolineare un’altra questione: non tutto l’usato è davvero conveniente (né, quasi mai, garantito), poiché a volte dietro un’offerta decisamente troppo allettante si annida la possibilità di portare a casa qualcosa di rotto, di non performante al 100% o, addirittura, una truffa architettata da qualche disonesto. Per questo motivo è anche importantissimo imparare ad orientarsi in questo settore, perché è soltanto così che si può davvero risparmiare e, contemporaneamente, aiutare l’ambiente.

Come orientarsi

L’acquisto giusto è dietro l’angolo, ma non tutti gli angoli, insomma, nascondono acquisti giusti. Come individuare, quindi, il modo migliore di muoversi in questo “mercato alternativo”?

Sicuramente la parola chiave è: feedback.

In effetti, è possibile anche riferirsi ad alcuni portali di e-commerce, ricevendo la merce direttamente a casa, purché si verifichi che si tratta di realtà consolidate, con buon riscontro da parte dell’utenza e che offrano delle garanzie che permettano di dormire sonni tranquilli sia in fase d’acquisto che nei primi tempi di utilizzo.

Altro tassello fondamentale, soprattutto per quanto riguarda gli elettrodomestici, è assicurarsi della possibilità di poter sostituire facilmente svariati pezzi all’interno dei dispositivi: è stato proprio così, infatti, che si è originato quel segmento di mercato che tratta macchinari rimessi a nuovo o, come si dice, “ricondizionati”, perfettamente performanti e garantiti, acquistabili con un bel risparmio rispetto al prezzo pieno.

Tra macchine per il caffè espresso, tosaerba, lavatrici e frigoriferi, sicuramente gli aspirapolvere sono gli elettrodomestici che rientrano maggiormente in questa categoria, soprattutto perché dotati, in molti casi, di una serie di parti di ricambio che li rendono molto versatili sul fronte del riciclo e del ricondizionamento.

In particolare, il brand leader di questa fetta di mercato, la Vorwerk con il suo inconfondibile Folletto, ha un catalogo vastissimo di accessori e ricambi che è possibile acquistare nei punti vendita autorizzati, sia fisici che online. Ma non è tutto.

L’azienda, infatti, è stata pioniera, forse inconsapevole, nel campo della vendita degli elettrodomestici usati, proprio grazie alla sua offerta: una realtà che si è originata parallelamente tramite altre piccole aziende del settore, consentendo anche a chi viveva in condizioni economiche ristrette di portare a casa uno strumento valido ad un prezzo decisamente conveniente.

Ancora oggi, anzi, è possibile comprare un Folletto usato o anche ricambi compatibili rivolgendosi ai punti vendita migliori e in tutta tranquillità.

Quella dell’usato sicuro e garantito, insomma, appare quasi come l’unica realtà esistente davvero in grado di conciliare i concetti di sostenibilità e risparmio, senza assolutamente mettere in secondo piano la qualità. Tutto, come detto, a patto di puntare ad aziende serie e coscienziose che operino con questi stessi obiettivi, oltre che con esperienza e trasparenza.



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