Raffreddore: cos’è e come curarlo

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raffreddore

Il raffreddore è una lieve infezione virale del tratto respiratorio superiore, causata in genere da oltre 200 virus diversi. È una malattia molto comune che di solito si risolve entro 5-10 giorni e che provoca diversi disturbi, in alcuni casi (più gravi) anche febbre, mal di testa e dolori muscolari. Vediamo nel dettaglio quali sono i sintomi, le cause e i rimedi del raffreddore.

I sintomi del raffreddore

Quando una persona contrae il raffreddore può avvertire alcuni sintomi della malattia. Questi includono: mal di gola, starnuti, aumento della produzione di muco, naso che cola o naso chiuso, tosse, raucedine della voce e stanchezza.

A questi, si aggiungono di rado anche disturbi più significativi, come febbre (di solito tra 37-39 °C) e mal di testa. In alcune persone affette da raffreddore è possibile anche una perdita dell’olfatto e del gusto (iposmia/anosmia): ciò significa che la capacità di sentire determinati sapori diminuisce.

Può anche verificarsi una lieve irritazione degli occhi, nonché una sensazione di pressione nelle orecchie e mal d’orecchi. Questi disturbi sono più tipici delle infezioni influenzali che dei comuni raffreddori; tuttavia, se il paziente prova questo livello di dolore a causa del raffreddore o dell’influenza, può essere presente anche un’infezione dell’orecchio medio.

Presentando sintomi simili, è difficile distinguere il raffreddore dall’influenza. Ciò che li differenzia è il fatto che mentre l’influenza si presenta all’improvviso causando febbre, dolori muscolari e mal di testa, il raffreddore invece si manifesta in modo graduale e provoca principalmente tosse e mal di gola.

Le cause e i rimedi

I virus del raffreddore si trasmettono attraverso le goccioline di saliva emesse nell’aria dalle persone infette attraverso tosse e starnuti, oppure quando si parla.

Altre modalità di trasmissione sono il contatto diretto con superfici contaminate, tra cui anche le mani di una persona raffreddata, o la condivisione di oggetti con le persone contagiate. L’infezione si verifica quando ci dimentichiamo di lavare le mani e le portiamo alla bocca, al naso o agli occhi.

Sono diversi i fattori che possono incrementare il rischio di prendersi il raffreddore: l’età, il sistema immunitario debole, determinati periodi dell’anno e il fumo (frequentando posti affollati).

Ma una volta che si è stati contagiati e si ha il raffreddore com’è possibile intervenire? Generalmente, il raffreddore dura al massimo 5-10 giorni; per tale ragione, si può gestire la malattia senza necessariamente dover consultare il medico. Basta seguire questi semplici consigli:

  • Bevete molti liquidi per reintegrare quelli persi con l’aumento della sudorazione e della rinorrea;
  • Contribuite a ripristinare le energie con una dieta sana contro il raffreddore, povera di grassi e ricca di fibre, con frutta e verdura fresche;
  • Ricorrete alle caramelle al mentolo oppure effettuate gargarismi con l’acqua salata, per trovare un po’ di sollievo;
  • Alleviate i sintomi attraverso il ricorso a farmaci che non necessitano di una prescrizione medica: si possono acquistare in qualsiasi farmacia e agiscono bene sulle vie respiratorie superiori. Tuttavia, se non si vuole correre il rischio di attaccare il raffreddore alle persone che si incontrano durante il tragitto verso la farmacia o di peggiorare il proprio stato di salute uscendo di casa, il consiglio è quello di ordinare i farmaci da banco online, approfittando delle diverse piattaforme presenti sul web che consentono di ricevere i medicinali direttamente a casa propria.

In quest’ultimo caso, però, bisogna fare attenzione ai tipi di farmaci: ce ne sono alcuni che potrebbero non essere sicuri per neonati, donne in gravidanza e persone con malattie croniche. Per tale ragione, il suggerimento è sempre quello di leggere il foglietto illustrativo o, per essere maggiormente sicuri, chiedere un consulto al proprio medico.

1 commento su “Raffreddore: cos’è e come curarlo”
  1. Sara V. ha detto:

    Sono sempre stata pro al vaccino antinfluenzale e alle terapie preventive. Di recente ho scoperto e integrato il Reishi e l’olio di cbd per rafforzare le difese immunitarie. Il Reishi lo acquisto in capsule su Amazon della marca Veeta, mentre l’olio di CBD lo acquisto su Crystalweed. Anche loro vendono Veeta, ma avendo l’abbonamento ad Amazon Prime arriva più in fretta 🙂


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