Come organizzare un giardino acquatico naturale

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giardino acquaticoCreare un giardino acquatico è un’impresa non impossibile per gli amanti del verde con una particolare ambizione. Si può realizzare anche in spazi limitati come terrazzi o balconi, contribuendo a una riqualificazione delle aree urbane e alla soddisfazione del proprietario che troverà a portata di mano uno straordinario habitat naturale. Anche soltanto il rumore dell’acqua che gorgheggia tranquilla può trasformare il giardino o la terrazza in un ambiente perfetto per il relax.

Per raggiungere un ecosistema in perfetto equilibrio, che si rivela in un’acqua limpida e pulita è utilizzare le piante come avviene in natura: non devono mancare tre qualità di piante – ossigenanti, ombreggianti e filtranti.

Ci sono piante che fluttuano liberamente sulla superficie dell’acqua e altre che, pur fluttuando, sono radicate nel terreno sottostante. Le foglie delle piante ossigenanti rimangono sott’acqua.

Importante anche la presenza dei molluschi, che contribuiscono a tenere pulita l’acqua, mentre i pesci mangiano le larve di zanzara. Le specie ittiche preferibili sono i pesciolini rossi e le coloratissime carpe koi, anche se queste ultime si nutrono di certi tipi di piante che non potranno far parte del nostro giardino.

Un giardino acquatico ha bisogno di parecchia manutenzione. Per evitare molti problemi, conviene sempre evitare di installarne uno direttamente sotto un albero: le foglie che cadono nell’acqua si decompongono e possono danneggiare sia pesci che piante, oltre a intasare filtri e pompe dell’acqua. A proposito di filtri: bisogna avere molta pazienza e non stancarsi mai di ripulirli da qualsiasi detrito o corpo estraneo.


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