Sistemi di riscaldamento alternativi (ed ecologici)

Di , scritto il 27 Dicembre 2017

L’uso del riscaldamento e dell’acqua calda corrispondono a circa la metà delle spese sostenute in casa. Per questo è molto importante investire in sistemi di riscaldamento alternativi, ecologici e alimentato da energie pulite e rinnovabili. Questo permette di ridurre il consumo energetico e l’impatto ambientale.

I sistemi di riscaldamento sono composti da due parti distinte, la prima è quella che riguarda la produzione del calore attraverso l’uso di energia, come le caldaie a gas o elettriche e l’altra è quella che si occupa di ripartire il calore per tutta la casa, come i caloriferi o i tubi dell’aria condizionata. In entrambi i casi è possibile individuare soluzioni di installazioni che siano sostenibili ed economiche al tempo stesso.

Per produrre il calore senza l’impiego di gas tossici che danneggiano l’ambiente, si possono sfruttare ben tre fonti alternative di energia: l’energia solare, attraverso pannelli solari, il calore della terra, con i sistemi geotermici e i residui organici per alimentare stufe e caldaie.

Pannelli solari: si installano sul tetto dell’edificio dei pannelli che hanno la funzione di captare i raggi solari e mettere in funzione il riscaldamento della casa in due modi diversi.

1) I pannelli solari termici che sfruttano le radiazioni per scaldare un liquido che a sua volta trasmette il proprio calore a un deposito d’acqua. L’acqua riscaldata viene utilizzata per il riscaldamento e per l’uso domestico. Questi pannelli sono di facile installazione e sempre più diffusi.

2) I pannelli fotovoltaici, che trasformano l’energia solare in elettricità, la cui installazione è più complicata e costosa e che necessitano di un accumulatore (o batteria) e di un trasformatore di corrente. L’elettricità si può utilizzare per alimentare i caloriferi elettrici, pavimenti e soffitti radianti.

Le stufe e le caldaie a biomassa si caratterizzano per l’impiego di combustibile naturale, come ad esempio scarti dell’agricoltura, noccioli di olive, gusci di noci o rametti che arrivano dai boschi. Questi residui, una volta assemblati, sono conosciuti come pellet. Il pellet ha un gran potere calorifico, ha un odore neutro, è ecologico ed economico, e permette di risparmiare. Efficiente e poco costoso, alimentato da una fonte di energia inesauribile, e la cui cenere può essere utilizzata come fertilizzante per le piante. Le stufe a biomassa sono i classici camini o caldaie, però adattati a questo tipo di combustibile organico. Malgrado il costo elevato delle caldaie e delle stufe, si tratta di un investimento vantaggioso a lungo termine, perché permette di risparmiare.

La geotermica è una fonte di energia pulita e molto efficiente, anche se meno conosciuta, ed è perfetta per le case unifamiliari e per le case di campagna. Il vantaggio principale è che può essere impiegata sia per riscaldare che per raffreddare l’ambiente. Prevede l’installazione di tubi d’acqua tra gli 80 e i 150 metri sotto terra, attraverso i quali circola l’acqua calda che risale in superficie ed essere impiegata all’interno dell’ambiente domestico.

Per distribuire il calore in modo efficiente, la soluzione migliore sono pavimenti e soffitti radianti, una rete di tubature di acqua calda o una rete elettrica installata nel controsoffitto o sotto il pavimento. Scalda in modo uniforme, non secca l’ambiente e climatizza solo le zone desiderate. È un’ottima soluzione per risparmiare.

In generale, qualsiasi energia pulita, a lungo termine è anche la più economica.



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