Lampioni stradali a LED: deleteri per gli insetti?

Di , scritto il 27 Agosto 2018

Da tempo sappiamo che i LED sono più economici e duraturi delle lampade tradizionali. I lampioni da giardino a LED ad energia solare sono ormai presenti in quasi tutti i giardini e hanno un loro perché: i moduli fotovoltaici caricano le batterie durante il giorno e i sensori integrati accendono automaticamente le luci quando scende il buio. Tuttavia queste fonti di illuminazione emanano una luce molto intensa che per certi versi trasforma la notte in giorno. La loro luce bianca con un alto contenuto di blu è particolarmente attraente per gli insetti. Alcuni studiosi dell’università tedesca di Potsdam, guidati dalla professoressa Jana Eccard hanno effettuato degli esperimenti per per scoprire in che misura l’illuminazione a LED sta cambiando le proporzioni della fauna.

Nel regno animale gli insetti sono le specie più spiccatamente influenzate dall’illuminazione a LED. Negli occhi di molti insetti sono presenti delle proteine ​​sensibili alla luce. Sappiamo bene che la popolazione di api e farfalle è diminuita drasticamente negli ultimi decenni. Spesso si dà la colpa all’agricoltura intensiva, maanche l’aumento dell’inquinamento luminoso è una causa di questa moria. Nel loro studio, i sopracitati biologi hanno dimostrato che vi sono fondamentalmente due diverse reazioni alla luce: le specie diurne sono attratte dalle lampade e tendono ad accumularsi nell’area illuminata – diventando più facile preda di ragni, formiche, anfibi, pipistrelli e uccelli. Le specie notturne, invece, cessano tutte le loro attività quando è presente l’illuminazione (non cercano il cibo e non procreano, bensì restano immobili), diventando così facili prede per altri animali. La luce artificiale può quindi favorire le specie in grado di estendere la loro attività nella notte, mentre le specie strettamente notturne tendono a perdere la loro nicchia temporale di attività.

La raccomandazione è dunque: utilizzare i LED con cautela per evitare danni agli animali notturni, ad esempio spegnendo quelli da giardino prima di andare a letto . Gli studiosi raccomandano anche ai produttori di LED di iniziare cambiare la temperatura di colore dei diodi emettitori di luce portandoli su valori bianchi caldi, che sono più gradevoli per gli esseri umani e meno attraenti per gli insetti.



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