Un bagno ecosostenibile è possibile? Si può, ecco come

Di , scritto il 23 Novembre 2018

Una delle ultime tendenze degli ultimi anni per quel che riguarda l’arredamento del bagno abbraccia il mondo dell’ecosostenibilità. Perché, ebbene sì, anche nell’arredamento di questa stanza così importante è possibile dare uno sguardo all’ambiente grazie a piccoli accorgimenti capaci di rivelarsi poi molto importanti.

Per ristrutturare il bagno in maniera ecosostenibile bisogna adottare una serie di accorgimenti volti a diminuire lo spreco di acqua, tenendo in considerazione che circa il 50% dell’acqua potabile quotidiana se ne va con i rubinetti o attraverso lo scarico del wc. Oltre alla questione del risparmio dell’acqua bisogna prestare attenzione anche ai mobili di arredo, alle piastrelle e all’illuminazione.

Partendo dalle piastrelle, è possibile scegliere quelle in ceramica che sono meno soggette ai danni dell’umidità. In più l’impatto ambientale durante il processo di produzione delle piastrelle in ceramica è generalmente più basso rispetto agli altri materiali. Come alternativa c’è il linoleum naturale che ha comunque buone doti ecocompatibili.

Il box doccia ed i moderni soffioni ricoprono un ruolo molto importante all’interno dell’economia di un bagno. Pensiamo già soltanto al fatto che spessissimo c’è uno spreco non indifferente di acqua che magari utilizzando un soffione a flusso regolabile od a basso flusso permette di risparmiare una quantità notevole di acqua. Le nuove versioni in commercio, ad esempio, utilizzano circa due litri di acqua al minuto mentre i vecchi soffioni utilizzano fino a sei litri di acqua al minuto.

Per quanto riguarda il sistema di scarico, invece, è importante scegliere uno scarico dotato della doppia scelta riguardo il flusso di acqua da far scorrere. Le nuove toilette a doppio pulsate utilizzano due tasti di selezione che consentono di scegliere un quantitativo maggiore o minore d’acqua.

Le ultimissime scelte, invece, permettono di aumentare la velocità di scarico e ottenere gli stessi risultati delle soluzioni normali. Per evitare sprechi di acqua è importante cambiare spesso la cassetta per lo scarico in quanto le vecchie cassette arrivavano a erogare ben 7 litri d’acqua ogni volta che veniva tirato lo sciacquone. Se anche la vostra cassetta è un “residuato bellico”, cambiatela scegliendo una a doppio scarico, con flussi differenti per i rifiuti liquidi e solidi. In alternativa, il trucco è mettere nella vecchia cassetta una bottiglia d’acqua piena di sabbia, per “ingannare” il galleggiante.

Durante la fase di progettazione, inoltre, è fondamentale pensare alla ventilazione del bagno in quanto questa fa risparmiare in bolletta ed evita che si formino le muffe a causa dell’umidità dell’ambiente. Passando, poi, all’illuminazione, è ovviamente consigliabile scegliere le lampadine a tecnologia LED rispetto a quelle tradizionali. Queste, infatti, consumano fino all’80% in meno di energia elettrica, e durano 25 volte più a lungo.

Bisogna, infine, dare importanza anche ai prodotti che acquistiamo e che finiscono nell’ambiente come carta igienica, detersivi e prodotti per l’igiene personale.  Il discorso vale soprattutto quando si parla di detersivi, in quanto le sostanze chimiche industriali hanno un effetto nocivo anche su chi le utilizza di frequente e possono causare dermatiti da contatto e/o problemi respiratori.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2018, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009