Deumidificare casa: le migliori soluzioni commerciali e naturali

Di , scritto il 22 Giugno 2020
Deumidificare casa

Più le stanze della tua casa sono umide e più potresti soffrire il caldo durante la bella stagione e avere difficoltà a riscaldare gli ambienti, invece, in inverno. La cattiva notizia è che, a meno di non intervenire strutturalmente e in maniera invasiva sull’edificio, potrebbe essere difficile rendere meno umida la casa. La notizia un po’ più buona è che ci sono soluzioni diverse – più o meno naturali, più o meno costose, eccetera – contro l’umidità e, di seguito, proveremo a capire quali sono le più efficaci e perché.

Dal deumidificatore alle piante da appartamento: come evitare l’umidità in casa

La prima cosa a cui è spontaneo pensare è acquistare un deumidificatore e, in effetti, potrebbe essere un valido rimedio per l’umidità in casa, a patto di considerare che, come ti accorgerai subito visitando https://deumidificatore.net/ e altri siti simili, esistono ormai in commercio modelli piuttosto diversi, con funzioni, prezzi e soprattutto prestazioni molto differenti.

Due caratteristiche, in particolare, dovresti valutare con attenzione: la potenza del deumidificatore da un lato e, dall’altro, i consumi.

Dalla prima dipende la capacità che ha l’elettrodomestico di rendere meno umidi ambienti più o meno grandi: tieni conto in questo senso che esistono piccoli deumidificatori portatili da utilizzare in cabina armadio per esempio e deumidificatori decisamente più prestanti e adatti ad ambienti più grandi o che con un po’ di fortuna riescono a deumidificare l’intera casa. Quanto ai consumi, acquistare un deumidificatore di classe energetica avanzata (A+ o superiori) è un buon punto di partenza per evitare brutte sorprese a fine mese, sulle bollette, ma tieni conto che, al contrario di quanto si possa pensare, si tratta di un elettrodomestico che consuma parecchio.

Per questo una buona idea potrebbe essere provare prima a deumidificare casa utilizzando soluzioni decisamente più commerciali (sacchetti anti-umidità, eccetera) come quelle che si trovano in praticamente ogni negozio di casalinghi o, ancora, optando soluzioni naturali contro l’umidità in casa.

Quanto alle ultime, tra le più funzionali c’è il comune sale da cucina: se ne può semplicemente distribuire una piccola quantità in contenitori da sparpagliare per la casa, soprattutto nelle zone più umide e meglio se posizionandoli in alto, o si possono costruire delle speciali vaschette anti-umidità mettendolo all’interno di contenitori dal fondo forato da inserire, a propria volta, in altri contenitori che aiuteranno nella raccolta del liquido.

Niente come alcune buone pratiche, però, si rivela efficace nel combattere l’umidità a casa. Innanzitutto: far arieggiare il più possibile stanze come il bagno o la cucina in cui, per via delle normali attività che si svolgono all’interno, è più facile che si formi umidità; se le finestre da sole non bastano, si potrebbero utilizzare ventilatori e pale a soffitto per una maggiore circolazione dell’aria.

In secondo luogo, usare elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici solo quando indispensabile e fare attenzione a nonlasciarle in stand-by quando non le si utilizza evita che gli stessi surriscaldino l’ambiente e lo facciano sembrare più umido; per una ragione simile sarebbe sempre indicato accendere la cappa sopra ai fornelli durante le cotture più lunghe.

Attenzione, infine, alle piante da appartamento: esistono piante anti-umidità, infatti, ma la maggior parte delle piante da appartamento rischiano di far aumentare l’umidità in casa, soprattutto se non si fa attenzione a quanto e come le si innaffia.

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