Verso la creazione di un parco marino per i pinguini nell’Antartide?

Di , scritto il 18 Luglio 2013

pinguiniSe confermata, la notizia sarebbe davvero grandiosa: esiste un progetto volto a proteggere più di 3 milioni di chilometri quadrati di oceano intorno all’Antartide – e questo potrebbe costituire un’oasi di salvezza per pinguini, balene, foche, uccelli e pesci di un altissimo numero di specie nella regione. Non si tratterebbe di un parco nazionale, ma internazionale, di dimensioni più grandi della maggior parte degli stati del mondo e interamente costituito da acqua.

In realtà, esistono due progetti diversi, che devono essere votati dai membri della commissione CCAMLR (Commission for the Conservation of Antarctic Marine Living Resources), ovvero 24 nazioni più l’Unione Europea. Un primo progetto prevede una riserva sul mare di Ross di dimensioni superiori all’area dell’Alaska. Lo propongono gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda. Un secondo progetto, sostenuto da Europa ed Australia preferirebbe la creazione di una riserva marina protetta sulla zona est del continente antartico.

In entrambi i casi, si tratta di acque internazionali, che richiederanno il consenso di tutte le nazioni che hanno firmato il patto CCAMLR. Le nazioni più contrarie paiono essere la Russia, l’Ucraina, la Cina, il Giappone e la Corea del Sud, che sperano nel mantenimento del permesso di pesca nell’Antartico – anche se con limiti e restrizioni. In realtà, lo stato della fauna marina in tutto il globo rende sempre più chiaro che l’antidoto più efficace al declino nel numero di pesci è la creazione di riserve marine totalmente protette.



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