La pulizia delle sculture in metallo: guida tecnica per gli amanti delle soluzioni naturali fatte in casa

Di , scritto il 12 Maggio 2020
pulizia sculture

Le sculture in metallo, oggetti decorativi inediti che testimoniano una trasformazione nel campo artistico grazie all’impiego di materiali metallici che consentono alla materia di prendere forma. Si tratta di una nuova frontiera nel campo dell’artigianato artistico, che si traduce in un modo del tutto diverso ed estroso di arredare gli spazi.

L’arte non si ferma, anzi, si trasforma con forme e materiali che si affermano per la loro fisicità ed unicità. In grado di trainare lo spirito, queste opere d’arte esclusive, fatte di bassorilievi e commistioni di materiali, trovano ampie applicazioni nella decorazione degli interni e sono reperibili anche online, all’interno di e-commerce di arte e arredo per interni.

Acquistare queste opere scultoree è semplice, ma come si può mantenere il manufatto artistico pulito e al riparo da eventuali danni e/o alterazioni dovuti all’accumulo di sporcizia?

È il rovescio della medaglia, un’opera pensata in modo tridimensionale, appesa alla parete – ad esempio – che è inevitabilmente soggetta a uno sporco maggiore. Se possiedi una decorazione del genere e stai cercando un modo per mantenerne intatta l’integrità, in questa sede ti forniamo dei suggerimenti per una pulizia naturale della scultura in base al metallo con cui è stata fabbricata.

Andremo quindi a elencare i metodi migliori per pulire la scultura senza utilizzare sostanze aggressive che potrebbero comprometterne l’integrità. In particolare, i consigli che seguono fanno riferimento a manufatti artistici fabbricati in:

  • Argento;
  • Ferro;
  • Bronzo;
  • Rame.

Come pulire le sculture in argento

L’argento è una materia molto richiesta per la realizzazione di decorazioni che vanno a impreziosire gli ambienti, in quanto luminoso e di grande pregio. Questo materiale è soggetto, però, alla formazione di macchie dovute all’ossidazione, oppure a graffi e danni causati da metodi di pulizia inadeguati o troppo aggressivi. Quando si trattano le superfici in argento, la delicatezza è un imperativo. Si consiglia quindi di non utilizzare prodotti chimici a base di fosfati, ma di procedere con un lavaggio delicato a base di acqua e sapone neutro. I detergenti ecologici sono adatti alla pulizia dell’argento, in quanto presentano una formulazione delicata. Una volta effettuato il lavaggio, è bene lasciare che il manufatto in argento si asciughi in modo naturale, all’aria, ma si può anche utilizzare un panno morbido per un’asciugatura accurata, facendo però attenzione a non graffiare la superficie. Per quanto riguarda le eventuali macchie, si può provare a eliminarle mediante l’utilizzo di una crema pulente fatta in casa con acqua e bicarbonato. Con un approccio delicato e una spugna morbida, bisogna strofinare la superficie in corrispondenza delle macchie che verranno via poco a poco.

Come pulire le sculture in ferro

Il ferro è semplice da pulire, ma l’acqua può diventare un nemico invece che un alleato nella pulizia. Perché? Perché un’esposizione della scultura a un eccessivo impiego di acqua può favorire la formazione di antipatiche macchie di ruggine. Detto questo, nel caso delle sculture in ferro, bisogna conoscere il tipo di rivestimento presente sulla superficie. Nel campo dell’arte scultorea, il ferro è un grande alleato nella realizzazione degli scheletri o delle anime delle sculture, e può essere rivestito con particolari lacche che ne valorizzano forme e colori. Un esempio sono le sculture in ferro 3D con rivestimenti laccati da parete, caratterizzate da una resa estetica molto elevata ma anche da un maggiore accumulo di pulviscolo e sporcizia. In questo caso, il rivestimento laccato (laccatura) funge come protezione della superficie della scultura e ne semplifica la pulizia. Anche qui si può procedere con acqua e sapone neutro e, nel caso la ruggine fosse già presente, l’alternativa sta nell’utilizzo di composti a base di succo di limone o sale, aceto o bicarbonato. L’approccio consigliato prevede lo strofinamento delicato del composto sulla superficie della scultura con l’ausilio di una paglietta.

Come pulire le sculture in bronzo

Per mantenere le sculture di bronzo pulite basta spolverarle accuratamente, aiutandosi con un pennellino o un piumino per raggiungere le zone più difficili e tutti gli interstizi. Per quanto riguarda le macchie, basta rimuoverle con un sano lavaggio a base di acqua e sapone neutro, aggiugendo, in presenza di macchie più tenaci, un pò di alcool. In alternativa, si possono strofinare le superfici con un panno intriso di una miscela di acqua, ammoniaca e succo di limone. Il bronzo può presentare inoltre delle macchie di verderame, che si possono eliminare con un composto di aceto caldo e sale. Per i casi più difficili, si può eventualmente usare una spugna abrasiva da passare con delicatezza sulle macchie. Infine, per mantenere il bronzo lucido nel tempo, si può cospargere con un sottile strato di cera d’api.

Come pulire le sculture in rame

Le sostanze antiossidanti sono ideali per la pulizia dei manufatti in rame. Basta prendere un limone – anche un lime va bene – e tagliarlo a metà, cospargerlo di sale e strofinare la superficie in rame. In alternativa si può usare anche l’aceto di vino bianco, posto all’interno di un nebulizzatore spray, con l’aggiunta di un pizzico di sale grosso. Una volta spruzzato il composto sulla superficie, basta strofinarla rimuovendo le incrostazioni. Il risciacquo va fatto con acqua tiepida, l’asciugatura con un panno morbido e pulito.

Il problema della ruggine

Per eliminare le fastidiose macchie di ruggine si può utilizzare il succo di limone con un risciacquo immediato subito dopo l’applicazione. Se questo non fosse sufficiente, la guida WikiHow propone otto metodi casalinghi diversi per l’eliminazione della ruggine dai metalli.

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