Ingrandire la casa? Si può, con una pergola bioclimatica in alluminio

Di , scritto il 09 Giugno 2022
pergola bioclimatica

Il significato della parola “pergola” si è molto evoluto nel tempo: in passato il termine indicava una impalcatura in legno o in metallo messa in opera per sostenere viti o altre piante rampicanti. Di solito era formata da una doppia fila di pali o montanti verticali riuniti in alto da elementi orizzontali che andavano a costituire una volta o tettoia decorativa, creando piacevoli zone d’ombra.

Oggi come oggi si definisce sempre “pergola” una struttura dal look moderno che costituisce un elemento ornamentale, ma anche funzionale, di un giardino o un terrazzo. Un luogo dove si può mangiare, riposare o trascorrere il tempo libero all’aria aperta, per lo meno dalla primavera all’autunno o in alcune giornate invernali particolarmente clementi.

Esistono pergole autoportanti, posizionabili come un gazebo in mezzo al cortile o allo spazio di cui si dispone in giardino, ma anche pergole da montare adiacenti all’edificio. Questa seconda opzione, analoga a quella di una veranda, ma eventualmente amovibile, consente in pratica di ampliare la metratura della propria casa e di farlo con stile e approfittando di un design studiato per migliorare l’aerazione e il raffrescamento nei giorni più caldi.

Prendiamo ad esempio le pergole in alluminio di Concept Alu, azienda leader nel settore e tra le più all’avanguardia sul mercato. Queste pergole vengono definite bioclimatiche perché munite di elementi di cruciale importanza come le lamelle orientabili ed, eventualmente, di tende scorrevoli integrate ai montanti. In particolare, le tende cosiddette zip screen, in telo altamente filtrante per il sole ma trasparente, possono avere varie funzioni importanti: schermatura della luce solare, protezione della privacy e, da ultimo, ma non trascurabile, un’efficace protezione dalle zanzare.

Questi componenti consentono tutta una serie di regolazioni importanti per il benessere, tra cui:

  • protezione dal sole (le lamelle possono essere totalmente o parzialmente chiuse, in modo da orientale o schermare i raggi solari);
  • protezione dalle intemperie (le lamelle sono foggiate in modo da assicurare una perfetta evacuazione dell’acqua piovana);
  • ventilazione naturale;
  • regolazione della luminosità;
    e, per quanto riguarda le stanze adiacenti all’interno della casa:
  • regolazione dell’apporto di luce solare (mediante l’opportuno orientamento delle lamelle);
  • regolazione della temperatura.

Le pergole più all’avanguardia sono strutture concepite per essere customizzate al massimo in base alle esigenze dei clienti. Devono avere la possibilità di adattarsi a varie geometrie degli edifici mediante montanti disassati e aggiunta di lamelle fisse, ma anche di chiusure laterali, pannelli pieni e prolungamento delle strutture ad hoc.

Particolarmente interessanti e innovative sono le soluzioni per possibili per l’illuminazione della pergola, che ne prolunga l’utilizzo alle ore serali e notturne. A seconda dei casi si possono usare luci dirette integrate nelle lamelle oppure luci dirette periferiche integrate nella grondaia (in entrambi i casi sotto forma di nastro LED)

Per pilotare la regolazione delle lamelle, delle tende e delle luci entrano in gioco delle motorizzazioni controllate da telecomandi – ma è anche possibile optare per il controllo mediante smartphone. Sempre a proposito di soluzioni domotiche applicabili alle pergole, segnaliamo la possibilità di integrare come optional un sensore per il vento che, misurandone la velocità in tempo reale, comanda la risalita della tenda o l’apertura delle lamelle al superamento di una determinata soglia sensibile. Può essere presente anche un sensore pioggia che garantisce la chiusura delle lamelle alla percezione della precipitazione.


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