Fino all’ultimo dentino: come curare la bocca dei nostri bambini con il cambio dei denti da latte

Di , scritto il 08 Marzo 2019
denti da latte

Il cambio dei denti da latte rappresenta una fase importantissima per la vita dei bambini e dei loro genitori. Quanti di voi non si ricordano il momento in cui hanno perso il loro primo dente da latte e non hanno conservato i primi dentini caduti dei loro figli?

Anche se i denti deciduisono solo provvisori e destinati ad essere sostituiti dai denti permanenti, sono molto importanti per la fase di crescita del bambino e devono quindi essere curati e puliti come si deve.

Soprattutto nel momento in cui i denti da latte iniziano a cadere per lasciare spazio ai denti permanenti, le cui corone cominciano piano piano a spuntare dalle gengive, è molto importante curare l’igiene orale dei bambini, per evitare spiacevoli sorprese come carie e infiammazioni.

Ci sono anche degli strumenti appositi che possono essere usati per queste prime operazioni di pulizia, che possono pulire con delicatezza e rappresentare un primo passo verso l’utilizzo dei classici presidi dentistici, per esempio lo spazzolino monociuffo.

Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza su come ci si deve comportare con i denti da latte e su come è meglio affrontare la fase di caduta, per gestire al meglio la nuova dentizione dei vostri bambini, prendendovi cura della loro salute, presente e futura.

Denti da latte: dall’arrivo alla caduta

Lasciando da parte fatine, topolini e lucertoline dei denti, è giusto sapere che i denti cominciano a formarsi già quando il bambino si trova ancora all’interno dell’utero materno, intorno alla settima settimana dal concepimento.

Anche se ogni bambino ha i suoi ritmi e i suoi tempi di crescita e di sviluppo, in linea di massima i primi dentini da latte cominciano a spuntare tra il quinto e l’ottavo mese di vita, uno dopo l’altro vanno a popolare la bocca dei vostri bambini fino a completare il loro simpatico, e spesso irregolare, sorriso intorno ai 3 anni.

I denti da latte sono infatti 20 (8 molari, 8 incisivi e 4 canini) in genere si presentano più piccoli dei denti permanenti ma anche più distanziati tra loro, proprio per lasciare spazio alla discesa di questi ultimi. Anche se molti sottovalutano il loro ruolo, i denti decidui sono molto importanti per la crescita, non solo per favorire la masticazione e quindi la digestione dei vostri figli, ma anche per permettergli di cominciare a parlare ed esprimersi.

Infine, a partire dai 5-6 anni, a causa di un processo naturale e fisiologico che vede l’uscita della nuova dentizione dalle gengive e il ritrarsi delle radici dei denti da latte, questi ultimi cominciano a cadere, uno dopo l’altro, lasciando spazio ai nuovi denti permanenti.

Tale processo, che non causa dolore e non necessita di particolari forzature per giungere a compimento, si conclude in genere intorno ai 12-13 anni: a quest’età tutti i denti da latte sono caduti e sono stati sostituiti da un numero maggiore di denti permanenti, circa 28, ai quali si potranno aggiungere o meno, in età adulti, altri 4 denti del giudizio, per un totale di 32 denti.

Pulizia e prevenzione fin da bambini

Nonostante sia un problema ignorato da molti, come i denti permanenti, anche i denti da latte sono soggetti all’azione batterica, anzi essendo più delicati sono ancora più a rischio.

Con lo svezzamento e l’assunzione di cibi solidi, carboidrati e zuccheri, la placca batterica inizia a essere una pericolosa insidia per la salute della bocca dei vostri bambini: si pensi alla sindrome da biberon, che secondo gli esperti di pedodonzia è una delle più frequenti patologie che colpiscono i denti decidui.

I denti da latte accompagneranno i vostri figli per quasi 10 anni della loro vita, per cui dovranno essere puliti e curati ogni giorno. Questo per evitare cadute ed estrazioni che potrebbero andare ad alterare la regolare fisionomia della loro arcata dentale, andando a influenzare negativamente, non solo la bellezza del loro sorriso, ma anche la capacità di mangiare e parlare in maniera corretta.

Soprattutto nella fase di transizione e di cambio denti, è quindi importante insegnare ai vostri bambini a prendersi cura della propria igiene orale, cominciando da piccoli con delle buone pratiche di pulizia.

Per la pulizia dei dentini da latte appena spuntati non serviranno grandi strumenti: sarete voi genitori a dover pulire le gengive e i primi dentini con una garza umida e senza dentifricio.

Una volta presenti tutti i denti da latte, dovrete insegnare ai vostri bambini come spazzolarli nel modo corretto, dalla radice verso la corona, utilizzando prima uno spazzolino dalle setole morbideadatto ai bambini o il pratico spazzolino monociuffo, e poi introducendo un dentifricio non abrasivo, un colluttorio al fluoro e lo scovolino. Oltre allo spazzolamento dei denti dovranno imparare anche a massaggiare bene le gengive, il palato e la lingua, per rimuovere tutti i resti di cibo e eventuali batteri.

Ci vorrà maggiore attenzione nella pulizia degli spazi interdentali e dei solchi gengivali quando cominceranno a fare capolino anche i primi denti permanenti, ma seguendo il vostro esempio e imparando la giusta tecnica i vostri figli apprenderanno le basi di una buona pulizia, che rappresenterà un bagaglio importante per quando diventeranno adulti.



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