DyeCoo: tintura dei tessuti senz’acqua, sfruttando la CO2

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Più volte su queste pagine abbiamo ribadito quanto pesantemente l’industria tessile contribuisca allo spreco di risorse (in special modo l’acqua) e all’inquinamento del Pianeta. Per questo motivo parliamo volentieri dell’innovativa tecnologia per la tintura dei tessuti messa a punto dall’azienda olandese DyeCoo. Il processo di tintura si basa sull’utilizzo della CO2 (anidride carbonica) e ha caratteristiche di sostenibilità ed efficienza, oltre che risultare assai redditizio. Eccone i principali vantaggi:

  • Nessun consumo di acqua: la tecnologia brevettata da DyeCoo viene utilizzata per tingere i tessuti con CO2 invece che con liquidi a base di acqua. La CO2 diventa il mezzo di tintura, in un sistema a circuito chiuso – e il 95% di essa viene riciclata dalla macchina stessa per il riutilizzo.
  • Coloranti puri: La tintura a CO2 non necessita dell’impiego di sostanze chimiche nel processo di dissoluzione dei coloranti. Quando viene pressurizzata, la CO2 si trova in una fase intermedia tra la forma liquida e quella gassosa, e ha un elevato potere solvente, permettendo al colorante di dissolversi facilmente. I coloranti sono trasportati in profondità nella fibra. La tecnologia utilizza coloranti puri al 100%, con un assorbimento superiore al 98%.
  • Nessuna produzione di rifiuti: a differenza delle lavorazioni tradizionali, questo processo non genera prodotti di scarto e acque reflue da depurare.

Attualmente i macchinari per la tintura a CO2 funzionano per i tessuti in poliestere, ma sono in corso ricerche per la tintura di altre fibre come nylon e stretch.

Si stima che una macchina per tintura DyeCoo possa far risparmiare 32 milioni di litri di acqua e 160 tonnellate di prodotti chimici l’anno. La visione di DyeCoo è di contribuire a guidare l’industria tessile verso un futuro più semplice e pulito. La tecnologia di tintura a CO2 di DyeCoo ha già trovato clienti in Thailandia, Taiwan e Vietnam, e gode dell’importante il supporto di marchi come Nike, Adidas e Mizuno, sempre più attenti alla sostenibilità dei loro articoli.

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1 commento su “DyeCoo: tintura dei tessuti senz’acqua, sfruttando la CO2”
  1. Alberto ZANIN ha detto:

    Molto molto interessante quanto descritto . Ma i colori sono i Soliti ???
    E le “ aggiunte “ RITOCCHI di Colore si possono fare ???
    Si può tingere in PEZZA ??? Lana , Cotone , ???
    Grazie
    Alberto ZANIN
    Biella


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