Le proprietà medicinali del bergamotto
27 Marzo 2012 alle 08:27 scritto da Nicoletta
Citrus bergamia è il nome scientifico della pianta del bergamotto, il cui frutto è di dimensioni simili a un’arancia di media grandezza, di forma rotondeggiante o leggermente piriforme, con buccia gialla liscia e sottile e polpa acidula. Il bergamotto è un agrume raramente consumato se non sotto forma di scorza candita, succo amaricante unito ad altri agrumi, aromatizzante del tè (il famoso Earl Grey) o di liquori e grappe.
In Italia, i bergamotti vengono coltivati fin dal XVIII secolo in provincia di Reggio Calabria, dove esiste un microclima assolutamente perfetto per questo tipo di pianta. Sono un prodotto DOP, esportato in tutta Europa, ma anche in India, Cina e Giappone.
La superficie coltivata a bergamotto nel reggino si aggira sui 1500 ettari, con una produzione annua che va di solito dagli 80.000 ai 100.000 chilogrammi di olio essenziale. Si tenga presente che per ottenere un solo chilo di essenza sono necessari ben 200 chili di frutti.
Il bergamotto si distingue per la sua versatilità, sia nel mondo della cosmesi che dell’industria farmaceutica, grazie ai principi attivi presenti nella sua essenza (ovvero nell’olio essenziale): questa, che è la parte nobile del bergamotto, si ricava dalla buccia, ed è utilizzata in tutto il mondo per la produzione dei migliori profumi e in cosmetica.
Negli ultimi anni esso ha trovato applicazione anche in medicina, in seguito alla scoperta delle sue importanti proprietà: esso è infatti (previa eliminazione dei componenti chiamati bergapteni che creano fotosensibilità) un antibatterico che combatte in maniera straordinaria i germi Gram-positivi, strong>antimicotico e antivirale. Secondo un recente studio dell’università di Cosenza un principio attivo presente solo nel succo di bergamotto inibirebbe la produzione di colesterolo nel sangue.





















- 31 marzo 2012 alle 4:59 pm Nino ha scritto
- 1 aprile 2012 alle 4:21 pm Nicoletta ha scritto
- 1 giugno 2012 alle 8:38 am Il cedro: un agrume da riscoprire | solofornelli.it ha scritto
RispondiBellissimo articolo,che esalta il bergamotto in tutte le sue proprietà.
Vorrei solo correggere una inesattezza che può anche destare preoccupazione .
Smentisco per esperienza personale che il bergamotto non è commestibile .
Io stesso l’ho apprezzato in gustosissime insalate insieme a fettine di arancia,o su squisiti filetti di pesce.E ancora nella deliziosa marmellata al bergamotto.
Infatti giù in Calabria nel reggino dove cresce rigoglioso noi come i nostri nonni lo mangiamo con piacere e non solo fa bene grazie alle sue proprietà anticolesterolo.
Grazie, Nino, ho corretto un po’ il testo. Continua a seguirci!
[...] da riscoprire 01 Giugno 2012 alle 08:38 scritto da daniele Tempo fa abbiamo parlato del bergamotto, oggi restiamo sulle coste del Mediterraneo, per parlare della Citrus medica, questo sempreverde [...]