Sbarazzarsi delle mosche con piante carnivore e altri rimedi naturali

Di , scritto il 20 Aprile 2011

Dopo zanzare e formiche, è la volta di parlare delle mosche, proverbialmente più che fastidiose, oltre che potenziali portatrici di infezioni batteriche. Per vivere senza troppe mosche intorno, è importante la prevenzione, che si basa essenzialmente sull’allontanamento di cibo e rifiuti: va eliminato in fretta anche il cibo non mangiato dagli animali domestici, così come è da evitare di tenere la frutta troppo matura a temperatura ambiente.

Per non fare entrare le mosche in casa può essere utile appendere alle pareti delle stanze e/o vicino alle porte di ingresso dei sacchettini di tulle contenenti chiodi di garofano sbriciolati, oppure foglie di alloro in pezzetti, foglie di eucalipto e germogli di trifoglio in parti uguali. Altri odori che le mosche detestano sono quelli del sambuco, dell’aceto, dei pomodori, dei rami freschi di pomodoro e della lavanda. Sempre utile l’accorgimento di vasetti di basilico dolce sul davanzale della finestra o nei vialetti d’ingresso e nel patio. Può essere una buona idea anche spargere del sapone secco dentro la pattumiera.

Può aiutare anche coltivare in casa qualche esemplare la bella pianta-polipo Nettuno, dall’odore impercettibile agli umani, ma con proprietà repellenti per le mosche.

Oppure optare per una pianta carnivora mangiamosche come quella che vedete nella foto, coltivabile facilmente perché già pronta in un’apposita lattina che dovete solo aprire e innaffiare.

Per chi invece preferisce andare sul tecnologico, pur senza nuocere all’ambiente, la soluzione è Luceblu, una lampada fotocatalitica che attira mosche e zanzare senza fare uso di prodotti chimici, ma semplicemente sfruttando la luce ultravioletta che attira gli insetti abbinata a un piccolo ventilatore che li spinge sul fondo del cestello impedendo loro di uscire. Questo tipo di lampada è ideale sia per l’interno che l’esterno della casa, e oltretutto contribuisce a sterilizzare l’aria che respiriamo.


1 commento su “Sbarazzarsi delle mosche con piante carnivore e altri rimedi naturali”
  1. […] meno importante, ricordiamo che il profumo persistente dei chiodi di garofano può servire anche a tenere lontane le mosche e le formiche senza nuocere né alle persone né agli animali. var addthis_config = […]


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