Che cos’è il carbon leakage

Di , scritto il 07 Giugno 2021
carbon leakage

Tutti gli stati e gli attori sociali dovrebbero contribuire a ridurre le emissioni di gas serra. Purtroppo invece quello che succede è spesso del tutto diverso. Molti soggetti decidono di “abbattere” la quantità di gas serra emessi all’interno dei propri confini spostando semplicemente le emissioni in altri paesi. Questa scelta, in gergo, è definita carbon leakage (dispersione di carbonio) e consiste nel trasferimento delle emissioni da uno Stato all’altro, da un Paese che ha scelto di ridurle verso uno nel quale vigono condizioni di produzione e politiche climatiche meno rigide.

Il carbon leakage viene misurato con un apposito indicatore: questo permette di calcolare la percentuale delle emissioni ridotte in uno stato che è compensata da un incremento nel resto del mondo. Sono cinque i canali principali che influenzano il carbon leakage: competitività dei combustibili fossili, del policy design, degli incentivi, degli spillover tecnologici e della domanda. Lo studio del fenomeno è complesso: l’entità del tasso di carbon leakage dipende da fattori diversi, tra i quali la natura delle politiche aziendali, la struttura dell’economia, l’ambizione climatica etc. Tuttavia l’argomento riguarda tutti noi: affinché una politica climatica sia efficace deve esserla in tutto il mondo e non solo in alcuni Paesi. Infatti, l’efficacia delle politiche climatiche rischia di essere messa in discussione dalle conseguenze del carbon leakage. Per questo è fondamentale che, nel ridurre le emissioni, si cerchi di trovare un accordo a livello globale.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2021, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009