Professioni green: come si diventa ‘Certificatore energetico’

Di , scritto il 04 Gennaio 2018

La richiesta di professionisti della certificazione energetica è in continua crescita, così come molte altre nuove professioni legate alla green economy. Da quando infatti è stato introdotto l’obbligo di Certificazione Energetica degli edifici è infatti necessario fornire un attestato riguardante la classe energetica dell’immobile in caso di affitto e compravendita, oppure per accedere agli sgravi fiscali per le ristrutturazioni. Questa certificazione energetica può soltanto essere redatta e rilasciato da una figura abilitata: il certificatore energetico.

Questa carriera lavorativa è aperta a una vasta gamma di diplomati in istituti tecnici (periti industriali, agrari o agrotecnici e geometri) e laureati in discipline scientifiche (scienze ambientali, ingegneria, architettura, ma anche matematica, chimica, fisica, scienze naturali, agraria, scienze forestali). Se in possesso di uno di questi titoli di studio occorre seguire un corso di formazione obbligatorio sulla certificazione energetica. Una volta conseguito il diploma il professionista si potrà iscrivere all’Albo dei certificatori energetici.

Non sono invece tenuti a seguire i corsi di formazione per certificatore energetico i professionisti già in possesso di titoli di studio come: ingegneria aerospaziale, ingegneria astronautica, ingegneria biomedica, ingegneria dell’automazione, ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria elettronica, ingegneria informatica, ingegneria navale, pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, scienze e tecnologie della chimica industriale, così come è esente chi è in mano un diploma universitario in aeronautica, energia nucleare, metallurgia, navalmeccanica e metalmeccanica.



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