Può un’asciugabiancheria essere ecocompatibile? L’esempio di Solarex

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In un paese a clima mite come l’Italia, l’asciugatura del bucato diventa un grattacapo soltanto nei mesi invernali – mentre se la passano molto peggio i nostri amici che vivono nell’Europa del Nord. Eccezione fatta per quelle famiglie italiane che purtroppo non dispongono di un terrazzo o un balcone dove stendere i panni lasciando che il vento e il sole facciano il loro dovere. Oppure per coloro che risiedono in una zona così carica di smog da non potersi permettere di rovinare i capi di abbigliamento lasciandoli ingrigire all’aria – e sono perciò costretti a stenderli in casa ogni giorno dell’anno.

Ma nei mesi freddi, anche se è attivo un impianto di riscaldamento, quando il bucato è copioso (per esempio in famiglie numerose o con bambini molto piccoli) è impensabile riuscire ad asciugare tutto velocemente, prima che i capi assumano uno sgradevole odore di muffa. A questo punto, chi ha a cuore l’ambiente ha davanti varie opzioni per aiutare l’asciugatura:
* centrifugare i panni nella lavatrice più a lungo del normale: purtroppo il risultato sarà quello di sgualcirli parecchio e di rendere difficile e lunga la stiratura;
* alzare il termostato del riscaldamento e avvicinare lo stendino ai radiatori: in questo modo si crea una notevole umidità in casa, che in alcuni casi contribuisce ad ammalorare lo stato dell’intonaco, in altri causa sudorazione problemi respiratori agli occupanti (per esempio per chi soffre di asma). Una situazione che spinge le persone a spalancare le finestre – con grande spreco di energia termica;
* acquistare un deumidificatore: in questo modo cala indubbiamente il tasso di umidità e scende la temperatura percepita, ma l’asciugatura del bucato non è particolarmente rapida e il consumo di energia è notevole;
* usare un ventilatore nelle vicinanze dello stendibiancheria per ventilare i panni stesi, ma l’aria fredda che circola per la casa non sarà particolarmente gradevole, visto che la utilizziamo d’estate per stare freschi;
* comprare un’asciugabiancheria di seconda mano: una buona soluzione, a patto che non si tratti di un vecchio modello a bassa efficienza energetica, ossia molto energivoro;
* acquistare un’asciugatrice nuova, di classe energetica alta, che risponda a un criterio fondamentale: essere dotata di un sensore automatico che spegne l’elettrodomestico nel momento in cui esso rileva un basso livello di umidità. In questo modo i panni non saranno troppo asciutti – anzi, saranno perfetti per la stiratura in tempi brevi. Come abbiamo già spiegato più volte, la spesa derivante da un elettrodomestico di classe A si ammortizza in fretta grazie al risparmio sull’energia elettrica che ne deriva ed è consigliata dai tecnici ambientali.

Un buon esempio di elettrodomestico con tutti i crismi è la generazione di asciugatrici Solarex Classe A-50%, prodotte dal gruppo Electrolux-Rex. Questi modelli riducono al minimo il consumi di energia, arrivando – come dice il loro nome – addirittura a un risparmio del 50% rispetto alla stessa classe A, la più efficiente del mercato.

Tutto ciò è possibile grazie a un sofisticato sistema a pompa di calore, a una tecnologia brevettata (detta Energy Smart™) che prevede una riduzione automatica dei consumi in base al rilevamento del carico.

Alcuni modelli della gamma sono poi dotati della tecnologia SteamSystem™ che va incontro alle difficoltà della stiratura: nell’asciugatrice viene usata la potenza del vapore per distendere le pieghe dei capi e molti di questi, per esempio i blue-jeans o le camicie casual, non avranno neppure bisogno di essere ripassati col ferro.

4 commenti su “Può un’asciugabiancheria essere ecocompatibile? L’esempio di Solarex”
  1. BeeGiuly ha detto:

    Luca se ti pago vieni a spiegarlo al mio ragazzo? 🙂 Io spero di riceverla in casa per Natale, vivendo in riva al mare non vi dico cosa diventa il dover asciugare il bucato da noi!! Non ve lo racconto proprio. L’asciugatrice mi salverebbe i pomeriggi!!!

  2. Chià ha detto:

    Quest’anno me la regalo. Che sono stufa di combattere contro le intemperie.

  3. Pavulla ha detto:

    Grandissima idea regalo per la mia famiglia! Poter asciugare i panni velocemente, in modo igienico e con l’eventualità di non doverli nemmeno stirare è un sogno per tutti

  4. Luca ha detto:

    Io l’ho appena presa a mia moglie, penso di averle fatto un regalo più bello dell’anello di fidanzamento di vent’anni fa!
    Cari mariti all’ascolto, se ci siete, fate questo investimento! Vostra moglie sarà molto più serena! 🙂


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