Le collezioni di cuscini e borse di Wabisabi Green: pienamente ecocompatibili

Di

Wabisabi Green è un brand americano fondato dall’artista e designer americana Jolee Pink con l’obiettivo di fondere l’espressione artistica negli accessori per la casa con l’amore per l’ambiente e il desiderio di ecosostenibilità.

Lo stile Wabi-sabi deriva da un’antica forma d’arte giapponese che celebra la bellezza delle imperfezioni trovate nella natura: le increspature di una duna di sabbia, le spirali di un nodo nel legno, l’asimmetricità di un tramonto. In particolare, gli oggetti creati da Jolee Pink sono ispirati dalla natura e dalla costa dell’Oceano Pacifico nella California del sud.

Tutti gli articoli sono prodotti con materiali biologici, sostenibili o riciclati, ma di altissima qualità: cotone biologico, kapok (una fibra leggerissima ipoallergenica simile alla seta, estratta dai baccelli del Ceiba pentandra, un albero che cresce nelle foreste pluviali tropicali senza danneggiarle, anzi, permettendo agli indigeni di trovare sostentamento) e morbida ecofibra ricavata da bottiglie di plastica riciclate dopo il recupero dalle discariche.

Sono particolarmente interessanti le collezioni di coloratissimi cuscini decorativi in cotone biologico stampati a mano, declinati in tre collezioni: Foglie, Spiaggia e Zen. Da vedere anche la collezione di borse per la spesa in finissimo cotone organico. Versatili e spaziose, sono delle dimensioni perfette per gli acquisti al supermercato e in libreria, ma anche per i viaggi. Sono stampate con inchiostri non tossici per l’ambiente (a base d’acqua, privi di piombo, metalli pesanti e pericolosi solventi) su una tela di cotone organico con manici rinforzati.


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it, 2007-2022, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Consigli per l'ambiente e la sostenibilità supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009