Perché scegliere indumenti in cotone biologico

Di , scritto il 31 Agosto 2010

In italiano si dovrebbe dire ‘cotone biologico‘, ma qualcuno, per assonanza con la lingua inglese, lo chiama ‘cotone organico‘. Poco importa, si tratta comunque della fibra da cui si ricavano i tessuti più diffusi e versatili in assoluto, nel caso in cui la pianta sia coltivata in maniera ecocompatibile.

La coltura tradizionale del cotone, infatti, è piuttosto dannosa per l’ambiente: negli ultimi decenni l’enorme richiesta del mercato globale e l’agguerrita concorrenza tra i produttori hanno fatto aumentare in maniera considerevole l’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti. Basti pensare che il 25% di tutti i pesticidi prodotti nel mondo viene usato proprio per coltivare cotone. Per produrre una semplice T-shirt occorrono quasi 100 grammi di sostanze chimiche dannose, che contaminano l’acqua e hanno un forte impatto su flora e fauna e in ultima analisi sugli esseri umani.

Il cotone coltivato secondo principi biologici sta gradualmente acquistando maggiore importanza tra i produttori e sul mercato. Tra l’altro, è anche ipo-allergenico poiché non viene sbiancato o tinto con sostanze chimiche aggressive. La coltivazione biologica si serve di fertilizzanti naturali, compost e ammendanti organici, nonché di lotta integrata mediante  insetti utili (per esempio le coccinelle).

Quella dell’agricoltura biologica oggi è una strada che, a differenza di qualche anno fa, si presenta ragionevole nella cotonicoltura. Così, sia sugli scaffali dei negozi delle nostre città che negli eco-store online, si stanno diffondendo capi in cotone organico: magliette, pantaloni, calzini, articoli di intimo, gonne, camicie, lenzuola, federe, asciugamani, accappatoi ecc. Articoli che sempre più tentano di tenere il passo anche con le esigenze della moda e dello stile.

Il problema più grosso da sormontare resta quello dei filati di cotone colorato, perché le tinture – anche le più leggere – sono sempre sostanze chimiche tossiche per l’ambiente al momento dell’utilizzo e dello smaltimento. Sono allo studio nuovi metodi per aggirare il problema. Per esempio, la coltura di cotone che sia già colorato sulla pianta grazie a supplementi di particolari minerali o sostanze organiche: per il momento si sono ottenute varie nuances di marrone, rossiccio, verde e giallo. Questo tipo di fibra non soltanto riduce l’utilizzo di tinture sintetiche, ma costa anche dal 20 al 40% in meno del cotone tinto artificialmente, è adatta anche alle persone affette da importanti forme di allergia, è estremamente morbida e non solo non scolorisce al lavaggio, ma addirittura si scurisce!

Anche il cotone riciclato è una scelta più eco-compatibile: stiamo parlando di un tessuto di cotone ottenuto da cotone scartato durante le operazioni di filatura, tessitura o taglio e rilavorato senza pesante utilizzo di sostanze chimiche.

L’industria dell’abbigliamento è un grande business e la resistenza al cambiamento è forte.  Ma è anche vero che nel commercio molto dipende dalla domanda: i produttori faranno ciò che dettano i consumatori. E i consumatori siamo noi.

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12 commenti su “Perché scegliere indumenti in cotone biologico”
  1. […] Per saperne di più sui vantaggi del cotone biologico rimandiamo a questo articolo. […]

  2. […] biologiche, come il cotone, offre maggiori garanzie a chi li indossa e aiuta l’ambiente; su Solo ecologia è spiegato il […]

  3. Davinia ha detto:

    Gentili Signori,

    Il mio nome è Davinia Capote e lavoro nella compagnia AF-NE Organiclife, un’azienda tedesco-turca produttrice di abbigliamento e tessuti in cotone biologico. AF-NE ha uffici in Turchia, Germania, Danimarca e Spagna, e anche clienti internazionali in altri paesi. Ora l’azienda è molto interessata ad avviare clienti, contatti e possibili partnerships commerciali nel mercato italiano.

    Con questa intenzione vi presentiamo il nostro sito web: http://www.af-ne.com per la vostra informazione e quindi essere in grado di mostrare prodotti innovativi di qualità superiore, i nostri prodotti sono al 100% organici e hanno il certificato GOTS:
    – Vestiti biologici per bambini e neonati
    – Asciugamani e accappatoi biologici
    – Piumini e lenzuole biologici

    – Abbigliamento biologico per uomo
    – Abbigliamento biologico per donna
    – Borse promozionali di cotone biologiche
    *(Questi ultimi sono prodotti personalizzati, il cliente deve fornire il design di cui ha bisogno).

    E se vi interessano questi prodotti, vi preghiamo di contattarci per potervi dare più dati e informazioni precise che potrebbero interessarvi.
    Per qualsiasi domanda o richiesta che volete fare, siamo a vostra disposizione e sarà un piacere conoscervi.

    Cordiali saluti,

    Davinia Capote

  4. […] questione di sensibilità sociale ed ecologica, ha dato la precedenza a capi di abbigliamento in cotone ecologico, coltivato senza fare uso di pesticidi e fertilizzanti dal forte impatto ambientale e naturalmente […]

  5. […] intimo e calzini, scarpe e accessori – per uomo e donna. Le fibre tessili utilizzate sono il cotone biologico, la fibra di bambù, la fibra di eucalipto, la fibra di canapa, e finanche il poliestere riciclato. […]

  6. […] Fonte: https://www.soloecologia.it/31082010/perche-scegliere-indumenti-in-cotone-biologico/ Share Tweet This Post […]

  7. […] bisogna preferire indumenti in cotone biologico sono vari e articolati e ne abbiamo già parlato in un precedente post. Se riusciamo a sostituire anche gli articoli per la casa con quelli in cotone organico, creiamo […]

  8. […] sia di origine animale (lana, cashmere, mohair, alpaca, vicuna, guanaco, lama, seta) che vegetale (cotone biologico, lino, canapa, juta, sisal, fibra di bambù e fibra di soia). Meglio ancora se si tratta di capi […]

  9. […] lana: una meravigliosa fibra naturale, soffice e calda. Insieme ai tessuti in cotone biologico, in fibra di bambù e in fibra di soia, i capi in lana sono tra i migliori amici […]

  10. […] biologiche, come il cotone, offre maggiori garanzie a chi li indossa e aiuta l’ambiente; su Solo ecologia spiegano il […]

  11. […] aver parlato del cotone biologico, vogliamo esplorare oggi un altro tipo di tessuto naturale con un grande potenziale: la fibra di […]

  12. […] articoli sono prodotti con materiali biologici, sostenibili o riciclati, ma di altissima qualità: cotone biologico, kapok (una fibra leggerissima ipoallergenica simile alla seta, estratta dai baccelli del Ceiba […]


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