Offerta luce: come scegliere quella più adatta alle tue esigenze di consumo

Di , scritto il 29 Giugno 2020
offerta luce

Destreggiarsi tra tutte le offerte per la luce e l’energia elettrica in generale, presenti sul mercato non è sempre così immediato.

Spesso la fretta o la minima informazione, portano a risultati che ben poco si allineano con le reali esigenze di consumo della propria abitazione.

É conveniente quindi, prima di tutto analizzare i propri consumi effettivi, consultando la voce apposita sulle bollette antecedenti ed osservare, allo stesso tempo, il proprio stile di vita per poter fare una stima dei consumi reali e capire quali sono le fasce orarie in cui si consuma di più.

Questi piccoli accorgimenti sono essenziali per scegliere l’offerta luce migliore.

Infatti, per chi, ad esempio, consuma di più nelle ore serali o notturne, quindi utilizza maggiormente elettrodomestici ad alto consumo prevalentemente dopo le 19 o nel weekend e nei giorni festivi, un’offerta luce a tariffazione bioraria è sicuramente la soluzione più vantaggiosa.

Le tariffe luce biorarie prevedono una riduzione dei costi di consumo durante tutto il weekend ed i giorni festivi e, appunto nella fascia oraria che va dalle 19.00 alle 8.00 del mattino.

Per contro, chi dovesse sostenere dei consumi più stabili durante tutto l’arco della giornata e della settimana, potrebbe scegliere la più classica tariffa luce mono oraria.

Nel redigere una stima dei propri consumi è molto importante considerare non solo il numero dei familiari presenti, ma anche la classe energetica dei propri elettrodomestici, per capire se, anche utilizzandoli in fasce orarie più convenienti, non convenga sostituirli definitivamente, acquistandone di più moderni che consumino meno.

Un’altra voce da considerare nella scelta della propria offerta luce è la scelta di una tariffa a prezzo bloccato, in cui il prezzo del consumo rimane uguale per la durata di tutto il contratto. Solitamente i contratti stipulati dal fornitore, in questo caso, variano da 12 mesi, ad un massimo di 36 mesi, al termine dei quali la tariffa può rimanere invariata o subire un rincaro.

Scegliendo una tariffa a prezzo bloccato ci si assicura per un certo periodo di tempo un consumo che non subirà gli andamenti di prezzo del mercato dell’energia elettrica: ciò vuol dire che il costo dei consumi non subirà mai dei rincari, ma non beneficerà nemmeno di eventuali possibili ribassi.

Per questo motivo è bene leggere sempre attentamente il contratto che intendiamo sottoscrivere, molti dei reclami o delle problematiche relative ai costi o alla fornitura di energia, derivano proprio da una lettura distratta o superficiale dei testi e delle clausole dei relativi contratti già firmati.

Per confrontare al meglio tutte le tariffe luce presenti sul mercato e scegliere, con precisione e coscienza quella più adatta alla propria abitazione e al proprio stile di vita, è possibile affidarsi ai comparatori di prezzi e offerte che si trovano su internet, così da avere, quantomeno un’idea generale delle offerte presenti e di ciò che più conviene.

Consultando poi, le nuove normative previste dal decreto di rilancio, il quale prevede un ecobonus per i lavori di riqualifica energetica della casa, è possibile intervenire direttamente sull’efficienza degli impianti energetici generali, migliorando i propri consumi e l’impatto ambientale.

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