Come aiutare le associazioni per l’adozione di cani abbandonati

Di , scritto il 29 Gennaio 2020
adozione cani

Volete aiutare un’associazione Rescue o associazioni di volontari che si occupano di cani abbandonati? Ecco cosa potete fare.

Ci sono diversi sistemi per aiutare le associazioni che si occupano delle adozioni di cani abbandonati. Siano essi canili comunali o associazioni di privati con volontari che gestiscono il rifugio, potete fare diverse cose per aiutarli: si va dal semplice (ma sempre gradito) aiuto economico, a un aiuto di stampo più pratico come un’adozione o del volontariato. E ci sono anche siti che si occupano di adozioni e annunci di animali che hanno un occhio di riguardo per tali associazioni.

Aiutare un’associazione tramite donazioni

Soprattutto per quanto riguarda associazioni di volontari, rifugi privati e onlus, si tratta di realtà che non ricevono sussidi dallo Stato come accade, per esempio, in un canile comunale. Sono gruppi di persone che si riuniscono e che mettono a disposizione il loro tempo libero e i loro soldi per aiutare gli animali più sfortunati.

Il problema, però, è che gestire tali rifugi richiede un notevole dispendio economico: fra affitti, bollette, cibo e cure per gli animali, quasi sempre queste associazione sono in carenza di fondi. Chi non può adottare un cane o non ha tempo per fare qualche ora di volontariato, può contribuire nel suo piccolo con donazioni: piccole o grandi che siano sono sempre ben accette e aiuteranno gli animali in difficoltà.

Non volete donare soldi? Non temete: le associazioni sono ben liete di ricevere anche cibo, coperte o medicinali. Chiedete sempre prima ai volontari di cosa abbiano bisogno, per essere sicuri di portare loro i materiali giusti.

Fare volontariato in un’associazione o rifugio

Un altro problema cronico di tali associazione è il numero di volontari: sono sempre sotto organico perché i volontari si occupano della gestione nei ritagli di tempo libero. Se non potete adottare un cane, potete dedicare loro qualche ora del vostro tempo. Allevierete il carico di lavoro dei volontari e potrete comunque stare a contatto con gli animali.

In questo caso c’è bisogno un po’ di tutti. Se amate gli animali potrete occuparvi direttamente di quelli presenti nella struttura, previo affiancamento con i volontari senior. Ma se non volete stare a contatto con loro, non temete: potete offrire il vostro aiuto in altro modo. Magari siete elettricisti e il rifugio ha bisogno di qualche riparazione. Oppure siete bravi con gli attrezzi e potreste aiutare a ripare i recinti e le cucce. A volte anche solo fornire un mezzo di trasporto per portare questo o quell’animale dal veterinario è di aiuto.

Adottare un cane

Se ne avete la possibilità, potete anche adottare uno degli animali ospitati al rifugio. In questo modo non solo darete una nuova possibilità a un animale, donandogli una casa

piena d’amore, non solo avrete un nuovo amico a quattro zampe con cui condividere la vita, ma contribuirete a ridurre il sovraffollamento di queste strutture.

Ci sono anche alcune realtà dove i Comuni offrono incentivi a chi decide di adottare un animale, talvolta alle associazioni (dipende dal singolo caso): in questo modo lo stesso Comune risparmia nella gestione di quel cane randagio (ricordiamo che, almeno per i canili comunali, è il Comune a farsi carico delle spese di mantenimento) e può destinare quei fondi ad altre emergenze. Ovviamente si tratta di scelte specifiche di quel Comune, quindi non è detto che in tutta Italia questi progetti trovino applicazione.

Esistono, poi, anche siti come AnnunciAnimali.it, nel quale è possibile trovare annunci di animali che cercano casa (adozioni del cuore). Su siti come questi viene data anche priorità a quelle associazioni e rifugi che vogliono diffondere le richieste di adozione a una platea più vasta.

In questo caso, per esempio, i servizi Premium degli annunci vengono offerti gratuitamente alle Associazioni, in modo che tutti lavorino insieme per trovare una casa agli amici a quattro zampe. Con questo sistema aumenta la visibilità degli animali ed è più facile trovargli un nuovo posto dove vivere. Si può anche contribuire a tale progetto con una piccola donazione nel caso non si facesse parte di un’associazione, sempre per aiutare gli animali meno fortunati.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009