5 consigli per approcciare al meglio la mobilità elettrica

Di , scritto il 28 Giugno 2019
mobilità elettrica

Lo smog causato dai veicoli a combustibile fossile dà fastidio a tutti, e le amministrazioni stanno provvedendo con legislazioni sempre più stringenti per limitarne la circolazione. Al momento le auto elettriche rappresentano la migliore alternativa. Sei interessato ad acquistarne una? Innanzitutto considerale come elettrodomestici: devono essere inquadrate in un piano di consumo domestico calcolabile.

Come avvicinarsi alla mobilità elettrica: 5 step

Quelli che seguono sono 5 consigli utili per approcciare al meglio la mobilità elettrica:

  1. Non essere intimorito: Il primo consiglio, per quanto possa sembrare fuori luogo, è necessario per entrare nell’ottica di questo forte investimento. Le auto elettriche per la mobilità sostenibile rappresentano, soprattutto in contesti urbani, il futuro. Pertanto la curva di adattamento ad una tecnologia simile è meno ripida di quanto si possa pensare, una volta valutato a dovere il contesto.
  2. Analizza il rapporto costi/benefici: proprio dal punto precedente arriva il secondo consiglio: le tecnologie dei motori a combustibile fossile, per quanto ancora inquinanti, sono sensibilmente migliorate negli ultimi anni, sia a livello di inquinamento sia per i consumi. Senza dubbio l’auto elettrica è più sostenibile e, nel lungo periodo, contribuisce a rendere migliore l’ambiente di riferimento. L’ingresso in questa tipologia di mobilità, tuttavia, deve prima di tutto portare dei vantaggi tangibili all’utente, per fare in modo che questi riesca a sovrastare determinati punti di debolezza. Tra le questioni più importanti, consigliamo di informarsi in anticipo su quelli che sono i vari standard delle prese di ricarica.
  3. Gestisci i ritmi quotidiani: dato il funzionamento differente dell’auto elettrica, scandito dal ciclo di ricarica delle batterie, scrivi nero su bianco le tue abitudini: valuta se i tuoi tempi combaciano con quelli della tua auto (ad esempio, se il periodo di carica è sufficiente). Le batterie diventano di anno in anno sempre più capienti ed efficienti, ma in caso di fretta e mancanza di carica l’auto elettrica non potrà esserti d’aiuto.
  4. Inserisci la tua auto in un sistema sostenibile: acquistare un’auto elettrica è un passo importante, ma si può fare di più. Un modo decisamente efficiente di portare il più vicino allo zero reale le emissioni inquinanti è utilizzare l’energia elettrica prodotta da pannelli fotovoltaici. Per chi ha un tetto a disposizione, la mossa migliore da fare è installare i pannelli fotovoltaici, la cui energia andrà ad alimentare le utenze di casa, tra cui anche la ricarica della vettura.
  5. L’ultimo consiglio si allaccia al discorso del fotovoltaico. La gestione di un’auto elettrica richiede delle variabili non modificabili, tra cui la presenza di un punto di ricarica fisso. Proprio come il fotovoltaico, assicurati con anticipo di avere uno spazio dedicato, in questo caso per la ricarica e il “riposo” del veicolo, preferibilmente un garage privato o un box dentro un parcheggio condominiale. Le infrastrutture pubbliche, come sappiamo, sono ancora carenti, ma se le condizioni per un’iniziativa privata sono presenti è bene sfruttarle.


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