Come si smaltiscono i pannelli fotovoltaici

Di , scritto il 28 Febbraio 2012

Pannelli fotovoltaici

Finora ci siamo sempre limitati a parlare della produzione e della vita dei preziosi moduli fotovoltaici, sottolineando i benefici che essi portano all’ambiente nell’immediato. Ma che cosa succede quando i pannelli giungono a fine vita? Fino a non molto tempo fa l’interrogativo lasciava giustamente perplessi e indecisi molti potenziali acquirenti.

Finalmente il legislatore ha provveduto in maniera precisa e severa. Un decreto del maggio 2011 (più noto come IV Conto Energia) ha infatti previsto che d’ora in poi che i clienti dei produttori di pannelli fotovoltaici possano accedere agli incentivi statali solo se questi forniscono loro precise garanzie riguardanti il relativo smaltimento dei suddetti alla fine del loro ciclo vitale.

Per la precisione, il 30 giugno di quest’anno è la data entro la quale le aziende italiane devono aderire a un consorzio in grado di garantire il corretto riciclo dei moduli.

Anche le direttive UE hanno omologato i pannelli fotovoltaici ai famosi rifiuti RAEE, inserendoli nella categoria 4. Questo significa che tutte le loro componenti devono essere riciclate e trattate secondo precise norme. Del resto, dopo aver portato benefici all’ambiente in termini di energia prodotta, sarebbe un controsenso se i pannelli usati diventassero materiale inquinante.

Dagli impianti fotovoltaici “esausti” si ricavano invece materiali perfettamente riciclabili come vetro e alluminio e i preziosi metalli indio, gallio e selenide, molto richiesti sul mercato, perché disponibili in quantità limitate in natura. Con il riciclo si genera invece un circolo virtuoso, un attingere alle “materie prime seconde”, con conseguente riduzione delle emissioni di anidride carbonica.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009