Un rimedio naturale per eliminare i parassiti: bacillus thuringiensis

Di , scritto il 27 Maggio 2013

Chi ha detto che per eliminare i parassiti dalle nostre colture sono necessari per forza dei pesticidi chimici? Per risolvere questo problema la natura ci viene in soccorso in modo inaspettato, mediante un batterio: il bacillus thuringIensis.

Battezzato per la prima volta nel 1901 in Giappone e poi una seconda volta nel 2011 in Germania, si tratta di un vero e proprio insetticida biologico con un’alta specificità d’azione e bassissima tossicità per gli uomini, per gli animali e per l’ambiente, ideale quindi per le colture biologiche.

Ma dove lo troviamo? Come funziona? Il B.T si trova naturalmente nel terreno e per utilizzarlo è necessario purificarlo e poi spruzzarlo sulle superfici fogliari. A questo punto, se i Lepidotteri defogliatori si nutrono delle foglie cosparse di questo batterio subiscono l’azione di una tossina chiamata delta-endotossina, che paralizza i muscoli dell’apparato digerente bloccandone la nutrizione e provocando una degenerazione delle cellule intestinali – in poche parole risulta mortale. E’ importante specificare che questo trattamento agisce solo con specie con un apparato boccale masticatore e con un PH gastrico alcalino, intorno a valori di 9-9,5. Inoltre risulta più efficace sulle larve.

Una caratteristica importante di questo insetticida biologico è la sua breve persistenza sul fogliame, dato che i raggi UV lo distruggono molto rapidamente, infatti la sua emivita in condizioni di normale insolazione è di 3,8 ore.

Esistono vari tipi di questo batterio il più famoso e il più utilizzato è il Bacillus Turingensis Kurstaki che si è dimostrato un ottimo controllore delle popolazioni fitofaghe.

Per aumentare l’ efficacia di questo insetticida naturale ci sono alcune regole da seguire:
* eseguire i trattamenti all’imbrunire;
* distribuirlo quando ci sono larve giovani;
* lasciarlo agire per ingestione.

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2 commenti su “Un rimedio naturale per eliminare i parassiti: bacillus thuringiensis”
  1. simona ha detto:

    La purificazione o isolamento delle diverse specie di batteri avviene in laboratorio; in generale, un metodo per isolare un bacillo è quello di mettere della terra non sterile in una provetta con acqua, agitare, mettere in Agar Sale Mannitolo mescolato e incubare a temperatura ambiente per almeno un giorno. L’Agar Sale Mannitolo è un terreno di coltura, formato da diverse sostanze tra cui mannitolo, estratto di carne, rosso fenolo. Esistono diversi tipi di terreni con composizioni diverse in base al tipo di batterio che si vuole isolare. Quindi questo sistema ha l’obbiettivo di favorire la crescita solo di determinate specie di microrganismi, quindi ha un’azione selettiva.
    Sfortunatamente non ti so dire, qual’è il terreno di coltura specifico per il bacillus thuringiensis.

  2. daniele ha detto:

    Articolo veramente interessante ma come si fa ad ottenere questo batterio? L’articolo dice solo che bisogna “purificare e poi spruzzare”, ma in cosa consiste “la purificazione” come si fa? Grazie per l’aiuto.


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