Riqualificazione degli immobili: una grande opportunità

Di , scritto il 27 Aprile 2015

riqualificazione-immobiliPer ridurre le emissioni di gas serra e stimolare l’economia europea bisogna partire dalla riqualificazione del patrimonio edilizio.

La riqualificazione degli immobili potrebbe essere una valida strategia per ridurre le emissioni di gas serra dell’intero pianeta e dare un nuovo stimolo alla ripresa dell’economia nazionale. Se a queste valide motivazioni si aggiungono anche le prospettive di risparmio garantite dall’impiego di fonti rinnovabili e le agevolazioni previste dalle politiche fiscali, il quadro allora risulta perfetto.

Riqualificazione degli immobili: un nuovo obiettivo europeo
Tra gli obiettivi fissati dalla Commissione Europea in materia di tutela ambientale rientra anche la riqualificazione degli immobili. Secondo le previsioni dell’Energy Roadmap 2050, il documento stilato dalle nazioni europee per confermare il loro impegno nella tutela ambientale, la riqualificazione degli immobili e dell’intero patrimonio edilizio potrebbe determinare una sensibile riduzione dei gas serra, stimata intorno al -80% rispetto ai valori attuali.

La missione del progetto Roadmap 2050 è quello di fornire un’analisi puntuale, indipendente e obiettiva della situazione attuale, creando una base di partenza per l’elaborazione di percorsi mirati a raggiungere un’economia a basse emissioni di carbonio in tutta l’Europa, senza dimenticare la sicurezza energetica e gli obiettivi economici dell’Unione europea. Diverse nazioni hanno già avviato i loro percorsi di riqualificazione edilizia ed energetica, ovviamente coerenti alle particolari condizioni ambientali ed economiche di partenza.

Si tratta di un progetto ambizioso che richiede anche dei tempi di reazione molto rapidi. Infatti, secondo le prime stime sull’avanzamento dei lavori, l’Inghilterra avrebbe già da qualche anno progettato un piano per la riqualificazione con una media di un intervento al minuto per ogni singola abitazione, mentre la Germania ha da poco dichiarato l’obiettivo di riqualificare 20 milioni di case in 20 anni, con una media di quasi 2 abitazioni al minuto.

Il percorso di riqualificazione in Italia
In Italia sarebbero oltre 18 milioni le abitazioni che necessitano di un intervento tempestivo di riqualificazione. Ad oggi la maggior parte del patrimonio edilizio nazionale risulta vecchio e del tutto inadatto a soddisfare i nuovi requisiti imposti dalle recenti disposizioni energetiche, ambientali, estetiche e di sicurezza sismica e d’uso. Infatti, una consistente parte degli edifici nazionali ha un’età superiore ai 40 anni e richiede un intervento immediato.

Vantaggi offerti
Oltre alla crescita immediata del valore dell’immobile, avviare degli interventi mirati di riqualificazione significherebbe dare un enorme stimolo all’economia nazionale e al settore edilizio, ma nel caso specifico dell’Italia, significherebbe compiere un enorme passo in avanti nel processo di integrazione europea. Senza poi dimenticare i miglioramenti sul fronte sicurezza e sul risparmio energetico.

Per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione bisognerà spostare l’attenzione sul perfezionamento delle tecniche d’intervento e sulla scelta dei materiali. A facilitare il raggiungimento di questi traguardi dovranno concorrere le politiche fiscali, attraverso le detrazioni, e le azioni informative mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica sui grandi vantaggi offerti da questi interventi.


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