Modello unico fotovoltaico: si semplificano le procedure

Di , scritto il 26 Novembre 2015

Modello Unico per il fotovoltaicoIl Gse annuncia che per la realizzazione e connessione di piccoli impianti fotovoltaici bisognerà utilizzare il nuovo modello unico.

Il modello unico per il fotovoltaico cambia veste e semplifica le procedure previste per la connessione e l’esercizio di piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 kW installati sui tetti delle abitazioni e di tutti gli altri tipi di esercizi. Grazie a questa nuovo provvedimento sarà possibile favorire l’adozione di soluzione energetiche a basso impatto ambientale e quindi ridurre i costi delle utenze domestiche che, soprattutto durante i mesi invernali, tendono ad aumentare in maniera significativa.

L’introduzione del nuovo modello unico per il fotovoltaico è stata ufficializzata dal GSE, il Gestore dei Servizi Elettrici, che già in precedenza aveva manifestato l’intenzione di semplificare l’iter previsto per l’installazione e attivazione di un impianto fotovoltaico. In una nota diffusa nei giorni scorsi, il Gestore dei Sevizi Energetici aveva informato gli utenti che con il decreto del 19 maggio il Ministro dello Sviluppo Economico aveva approvato l’adozione di nuove procedure per il funzionamento di impianti fotovoltaici.

Attraverso il modello unico sarà possibile richiedere l’autorizzazione per la realizzazione, la connessione e l’esercizio di nuovi impianti fotovoltaici per i quali sia richiesto anche l’accesso al regime dello Scambio sul Posto, che ricordiamo è quel meccanismo che permette ai titolari di un impianto di produrre energia, immetterla in rete e utilizzarla nel momento di necessità. I produttori interessati dovranno pertanto interfacciarsi esclusivamente con i gestori di rete per inoltrare il Modello Unico.

Quali saranno le procedure da seguire con il nuovo Modello unico?
Secondo le nuove procedure, tutti coloro che sono interessati a richiedere l’autorizzazione per un nuovo impianto fotovoltaico dovranno prima provvedere ad inviare tutti i dati richiesti al Gestore dei Sevizi Energetici, che provvedere ad attivare la convenzione per lo Scambio sul Posto. Successivamente il richiedente riceverà una comunicazione con l’indicazione del codice per l’attivazione del servizio richiesto. Fatto questo bisognerà attendere l’attivazione della convezione che sarà comunicata dal GSE.

Il modello unico potrà essere utilizzato dai produttori di impianti fotovoltaici che risultano possedere specifiche caratteristiche, come:

  • dovranno essere realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
  • dovranno avere una potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo e una potenza nominale non superiore a 20 kW;
  • dovranno essere realizzati sui tetti degli edifici secondo le modalità previste dall’articolo 7-bis, comma 5 del d.lgs. n. 28/11;
  • non potranno esserci ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

Le modalità per l’accesso al servizio di Scambio sul Posto continueranno ad essere applicate in caso di richieste di connessione presentata da parte di gestori di rete secondo le procedure standard previste dal Testo Integrato delle Connessioni Attive al momento in vigore.



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