Gli italiani e le biciclette elettriche: un’infografica di idealo studia la diffusione delle e-bike

Di , scritto il 26 Aprile 2018

idealoParliamo volentieri dell’iniziativa del magazine online di idealo, il famoso comparatore di prezzi che aiuta a scegliere in maniera oculata gli articoli da acquistare online, incluse varie tipologie/modelli di bicicletta elettrica (anche nota come “bicicletta a pedalata assistita”), tra cui le mountain bike elettriche, adatte per percorrere i sentieri di campagna o le strade di montagna, a stretto contatto con la natura ma azzerando l’impatto ambientale.

I risultati di una nuova ricerca riguardanti il crescente interesse per le e-bike nel nostro Paese sono riassunti nell’infografica sottostante a cura di idealo, messa a punto sulla base di un’analisi delle intenzioni di acquisto sul suddetto portale nel periodo da gennaio 2017 a marzo 2018. L’infografica traccia un’identikit del “ciclista elettrico”.  Osservandola potrete trovare la risposta a interrogativi come: Ci sono più uomini o più donne tra gli acquirenti online delle biciclette elettriche? Qual è la fascia d’età più interessata a questo tipo di mobilità green? In quali regioni sono più ricercate le e-bike? Da quale dispositivo si effettuano gli acquisti?.

Quello che solo fino a qualche anno fa sarebbe risultato inverosimile oggi è fortunatamente realtà anche nella nostra nazione: molti comuni in Italia hanno stabilito importanti norme per la sicurezza dei ciclisti e stanziato dei fondi dell’UE per la realizzazione di nuove piste ciclabili e il miglioramento della qualità di quelle esistenti. Particolarmente meritevole in questo senso è il progetto chiamato “Comuni in pista – #sullabuonastrada”: da una partnership Credito Sportivo, Anci e Federciclismo viene fornito uno stanziamento di ben 50 milioni di euro a tasso di interesse zero volto a incentivare i comuni italiani a investire in strutture ciclabili.

C’è ancora molto da fare a livello informativo per gli utenti, come ad esempio incoraggiare l’uso del casco di protezione che non è obbligatorio per legge ma costituisce una precauzione importante. Occorre anche essere muniti di luci, campanello e catarifrangenti idonei, così come di giubbotto catarifrangente per le ore serali e notturne. Ma sicuramente siamo già sulla buona strada.



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