Rinfrescare casa: due soluzioni ideali per case in affitto o sistemazioni temporanee

Di , scritto il 25 Giugno 2020
Rinfrescare casa

Vivi in una casa in affitto e, no, non hai intenzione di investire in un condizionatore che per essere installato potrebbe richiederti interventi strutturali o a livello degli impianti e che, soprattutto, una volta installato non sai se riuscirai a portare via con te al momento di lasciare casa?

Per fortuna il mondo della climatizzazione offre oggi molte più soluzioni di un tempo: quelle che seguono per esempio, pensate appositamente per rinfrescare casa in maniera temporanea e, perché no, senza spendere più del dovuto. 

Ventilatore e condizionatori portatili: due soluzioni perfette per rinfrescare casa (temporaneamente e senza spendere troppo)

Quello a cui potresti aver pensato subito anche da solo è un ventilatore e, in effetti, rimane forse una delle soluzioni più pratiche per rinfrescare casa quando questa non è di proprietà o se se ne fa un uso temporaneo come per le seconde case o per le case al mare per esempio.

In commercio, nei negozi di elettrodomestici e nei casalinghi, non è difficile imbattersi in modelli diversi, con funzioni diverse e diverse prestazioni, tra cui scegliere a seconda del budget che si ha a disposizione da un lato e, dall’altro, da che risultati ci si aspetta.

La semplicità di montaggio e smontaggio, il peso limitato e la facilità di trasporto sono comunque delle caratteristiche chiave a cui fare attenzione quando si sta cercando appunto una soluzione pratica e adatta a sistemazioni temporanee come una camera in affitto in un appartamento condiviso, eccetera.

Va da sé che non dovresti aspettarti, comunque, dal tuo ventilatore prestazioni paragonabili a quelle di un condizionatore: molto semplicemente perché un ventilatore fa circolare l’aria già presente nella stanza e ne favorisce il ricambio, ma non produce aria fresca.

Ci sono piccoli trucchi per far sì che si possa rinfrescare casa di più anche con un semplice ventilatore: posizionarlo vicino a porte e finestre, soprattutto se l’ambiente è molto umido; accenderlo nelle ore più fresche della giornata, eccetera.

Se l’appartamento che hai in affitto è molto caldo o esposto al sole per molte ore durante la giornata, però, un ventilatore potrebbe non bastarti e per non soffrire eccessivamente durante l’estate potresti dover ricorrere a condizionatori portatili come quelli che trovi https://condizionatoreportatile.org/.

A seconda della loro potenza sono oggetti che niente hanno da invidiare nei risultati – e, va detto, nemmeno nei prezzi – ai classici impianti di aria condizionata e, non di rado, hanno integrate delle funzioni ad hoc che ti permettono di risparmiare sulla spesa per l’acquisto di un deumidificatore per esempio.

Proprio perché portatili possono essere spostati, al bisogno, da una stanza all’altra dell’edificio o, come nel tuo caso, da un edificio all’altro in caso di trasloco. Perché davvero tu possa spostarli quando e dove ti serve, l’ideale sarebbe però acquistare un condizionatore portatile con vaschetta per la raccolta della condensa: quasi tutte le case produttrici hanno ormai in catalogo almeno un modello di condizionatore portatile di questo tipo, che evita di dover comunque praticare un piccolo foro su muri o finestre per lo scolo dell’acqua.

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