Come tenere lontane le vespe con metodi naturali

Di , scritto il 25 Maggio 2012

Tra gli insetti che ci possono ronzare intorno nel corso di un picnic o un barbeque, vespe, api e calabroni sono forse le più seccanti. Pur essendo creature di vitale importanza per l’ambiente, possono essere molto aggressive quando vengono disturbate in quella che è la loro attività principale: cercare polline e acqua. A differenza delle api, le vespe possono pungere più di una volta a non muoiono dopo la prima puntura. Per la maggior parte delle persone il dolore della puntura passa nel giro di qualche ora, ma in alcune persone allergiche il loro veleno può essere addirittura fatale (di solito queste persone non si recano in campagna o in montagna senza una fiala di adrenalina al seguito). Lungi da noi comunque volerle sopprimere per prevenzione (esistono anche delle trappole da riempire con aceto e zucchero, ma fanno morire gli insetti), limitiamoci a tenerle lontane con metodi naturali e non dannosi per l’ambiente.

* Prima di tutto, prima di scegliere un luogo per un pasto o un riposino, controllare in giro se vi sono sono nidi di vespe visibili: di solito questi insetti preferiscono i cornicioni, i mucchi di legna da ardere, contenitori vuoti come vasi di fiori. Per trovare il loro alveare può essere utile seguire un’ape e vedere dove si dirige.

* Per tenere lontane le vespe da una casa di campagna bisogna ridurre la quantità di cibo, acqua e rifiuti organici in prossimità delle zone in cui si soggiorna. Ogni tipo di rifiuto degradabile dovrebbe essere riposto in un contenitore con coperchio.

* Evitare i vestiti dai colori brillanti, che attirano molto le vespe.

* Usare l’ausilio del tutto ecologico che vedete nella foto in alto: si chiama Waspinator e funziona in questo modo: gli occhi degli insetti sembra un nido di vespe; non è il loro, ma per un singolare istinto naturale sono portate a spostarsi in un’altra zona per creare un altro nido. Si tratta di una soluzione estemporanea per un picnic in un luogo nuovo (servono almeno 15-20 minuti per vederne gli effetti) oppure un aiuto a lungo termine nei pressi di una veranda, in un cortile di campagna o in campeggio. L’oggetto (che misura una ventina di centimetri di diametro e pesa soltanto 30 grammi) non richiede alcun tipo di montaggio (se non uno spiegamento del sacchetto) né di manutenzione, resiste agli agenti atmosferici ed è costituito da polipropilene riciclabile. Costa soltanto 9,99 euro.



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