Etichette compostabili: un altro passo ecologico verso il futuro

Di , scritto il 25 Gennaio 2020
etichette compostabili

L’ecologia e il rispetto del clima sono argomenti che oggi sono sulla bocca di tutti e la maggioranza delle aziende segue questa nuova sensibilità mettendo in campo programmi per la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’impatto ambientale.

Sembrerà strano ai non addetti ai lavori, ma anche le etichette che vengono poste sui prodotti che si acquistano sono un tassello importante per andare verso una produzione e un commercio più ecosostenibile.

Andiamo a vedere insieme perché un piccolo pezzo di carta stampato può fare la differenza per il futuro del nostro pianeta.

Perché usare etichette adesive compostabili

Il settore del packaging è al centro di una rivoluzione enorme che è già iniziata qualche anno fa e che vede il proprio culmine proprio in questo periodo.

Ogni prodotto che deve essere commercializzato ha bisogno di un involucro e/o di un imballo che consenta di trasportarlo e tutelarlo fino al momento in cui l’acquirente non decide di utilizzarlo.

La raccolta differenziata è diventata uno strumento fondamentale per non avere troppi rifiuti da collocare nelle discariche, quindi, tutto ciò che è biodegradabile è assolutamente a bassissimo impatto ambientale.

Un alimento, ad esempio un pesce, che viene confezionato con materiali biodegradabili permette di portarlo sano e salvo sui banchi del supermercato e poi nella casa del consumatore. Ciò che resta dopo aver mangiato il pesce può essere buttato nell’umido insieme all’involucro compostabile stesso che lo conteneva.

Ci si dimentica di una cosa: l’etichetta obbligatoria posta sulla confezione è biodegradabile?

Solo in caso di risposta affermativa si può procedere a conferire nell’umido tutto il materiale, altrimenti bisogna cercare di togliere l’etichetta dal packaging e porre i diversi tipi di materiali nei rispettivi sacchetti.

Norme per le etichette biodegradabili

Nel 2017 la legge 123 ha normato l’utilizzo di borse biodegradabili che sono diventate le uniche a disposizione nelle casse dei supermercati, se si prendono in considerazione solo quelle di plastica. Naturalmente, sono rimaste a disposizione borse di carta e quelle più resistenti che possono essere riusate più e più volte.

Dall’inizio del 2018 sono scattate anche le sanzioni per coloro che non si fossero adeguati alle norme, questo a dimostrazione di quanto i governi sempre di più siano attenti alle tematiche ecologiste.

In quest’ottica si può capire perché è importante anche la semplice etichetta biodegradabile, seppur non presa in considerazione da tale legge.

Per poter dire di produrre o utilizzare etichette adesive compostabili è necessario dimostrare di seguire la norma EN 13432 realizzata dal Comitato Europeo di Normazione (identificato con la sigla CEN). Questo insieme di criteri sono stati codificati proprio per fare in modo che siano chiaramente identificabili i materiali biodegradabili.

Ciò che è compostabile deve garantire che non siano rilasciate nell’ambiente sostanze tossiche o nocive.

Etichette termiche e tutela delle foreste

La sigla PEFC è molto importante per capire se un prodotto, anche un’etichetta termica, è realizzato con materiali che provengono da boschi e foreste certificati e, quindi, tutelati.

L’acronimo inglese significa Programme for Endorsement of Forest Certification schemes, ovvero programma per l’approvazione di schemi di certificazione forestale, e indica che l’etichetta è certificata e che il suo processo produttivo contribuisce alla gestione sostenibile dei boschi.

Questo particolare è fondamentale pensando a quanto siano importanti gli alberi per l’equilibrio dell’ecosistema e per la riduzione di sostanze nocive nell’aria.

A chi rivolgersi per avere etichette biodegradabili

Non tutte le aziende produttrici di etichette sono già al passo con i tempi, ma le migliori sì.

Oggi le imprese più attente all’ambiente e alla tecnologia, come ad esempio Etiprint, sono in grado di stampare etichette biodegradabili per ogni tipo di prodotto da mettere in commercio. Solo rivolgendosi a partner affidabili e dall’animo ecologista si possono dare servizi sempre migliori e meno impattanti sull’ambiente.



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